Mi chiedo: ma dove li trovano questi nomi?
Questo zoho è l’ennesimo Office-sul-Web.
Sono notevoli sia la quantità che la qualità delle applicazioni disponibili: scrittura, foglio elettronico, presentazioni, project management, CRM, planner, sondaggi e altre ancora, come un Virtual Office e un tool per creare le proprie applicazioni (simile a ning, un’altra diavoleria del genere…).
Una particolarità: non è tutto gratuito: alcune applicazioni sono a pagamento…Ooops, non sarà un segno dei modern times che ci attendono, anche sul Web 2.0? Chiediamo a Bob Dylan?
technorati tags:Web2.0, Office, zoho
in English






In realtà il Web 2.0 non è altro che un’operazione commerciale, quindi niente di cui meravigliarsi…
Temo che web 2.0 sia solo un brand, magari nato per alimentare una nuova bolla internet. Stranamente negli States stanno nascendo già da un pò le nuove dotcom specializzate nel produrre idee per il web 2.0. Tanto Vaporware, poca sostanza. Riguardo agli office sul web è un’idea che ho avuto modo di visionare anni fa durante uno stage in un’azienda specializzata in innovazione. Mi sembra che già svariati anni fa si parlava del pc del futuro, che non aveva un hard disk e tutti i programmi giravano in rete: non ricordo il teorico che l’aveva auspicato.
Complimenti per il tuo blog, molto interessanti i post.
Probabilmente stai pensando al “network computer”. Se ne parlava qualche anno fa ma non era un teorico a proporlo, bensì Larry Ellison, il boss di Oracle: ovviamente per contrastare Microsoft…
Esattamente!
Mi riferivo proprio al concetto sviluppato da Ellison, ma non ricordavo l’autore dell’intervento.
Grazie per il riferimento puntuale!