Zenbe? No grazie!

Via Facebook, attraverso la "nota" di una "amica", finisco sul blog di Giovy e apprendo che Zenbe è la webmail più bella che ci sia..

Ora, a parte la riflessione sulle vie sempre più tortuose percorse dal flusso informativo 🙂 (ci mancava pure FB…), i casi sono due: o mi limito a leggere l’ottima recensione di Giovy e ..passo oltre, oppure mi lancio a provare ‘sta meraviglia.

Scelgo la prima opzione. Perché sì, potrei anche provarlo, per curiosità e per perdere un po’ di tempo :-), ma alla fine sono certo che, pur estasiato dalle meraviglie di questo nuovo marchingegno, non abbandonerei il buon vecchio Gmail!

Il fatto è che credo che alcuni servizi di importanza "capitale" (e la posta elettronica è sicuramente uno di questi, forse il più "capitale"!) debbano essere gestito in modo moolto attento: in breve, chi mi garantisce che Zenbe non faccia in pochi mesi la fine di co.mments? (Che peccato, tra parentesi..)

Certo, forse anche Google potrebbe unilateralmente modificare in modo drastico i termini del servizio Gmail (ad esempio, renderlo a pagamento…) ma sinceramente non credo sia probabile che possa chiudere…

Insomma, non lascio le mie e-mail (quotidiana fonte informativa di enorme valore) nelle mani del primo Zenbe di passaggio, anche se è …il più bello del reame!

5 Responses to “Zenbe? No grazie!”


  1. 1 Rainbird Gen 24th, 2009 at 20:23

    In effetti l’ipotesi che Gmail possa chiudere, la vedo abbastanza remota.

    Però ti racconto una cosa che mi è accaduta qualche tempo fa: da un momento all’altro, uno dei miei account non riconosceva più la password (sono sicuro che era corretta ovviamente e trovo improbabile che fosse stata “violata”).

    Allora provo la procedura di ripristino… Ma purtroppo (colpa mia se vuoi) l’indirizzo email secondario che avevo specificato non era più attivo.

    Al che ti rimane un’ultima possibilità che è quella di riempire un modulo in cui ti vengono fatte alcune domande sul tuo account… mi pare di ricordare cose tipo: “specificare l’oggetto di una delle ultime mail ricevute” oppure “specificare gli indirizzi email di contatti con cui vengono scambiate frequentemente mail”..

    Beh.. compilo tutto questo e invio…
    Dopo neanche un’ora mi risponde un messaggio (più o meno automatico) in cui si dice che le informazioni che ho immesso non sono sufficenti per garantire che la casella sia effettivamente mia e quindi non possono fornirmi una nuova password per accedere (ma sperano che aprirò un nuovo account e continuerò ad utilizzare i loro servizi).

    Alla fine sono riuscito a “riattivare” la mail secondaria che avevo specificato a suo tempo e grazie alla domanda segreta mi hanno resettato la password e inviata a quell’indirizzo.

    In conclusione: Gmail è un servizio a mio giudizio ottimo… così come il lettore per i Feed RSS, Calendar, Picasa..etc…. ma dopo questa disavventura mi è rimasto un senso di insicurezza dovuto al fatto che se un giorno accadesse un problema simile sulla mia mail principale e non fossi in grado di risolverlo, sarebbe una tragedia della quale Google non si curerebbe più di tanto…

    Backup backup backup! ^_^

  2. 2 catepol Gen 26th, 2009 at 17:04

    ma lo sai che io utilizzo gmail e un redirect della posta ricevuta anche sulla casella yahoo…chiudessero entrambi contemporaneamente la vedomo molto ma molto scura no?

  3. 3 VirtuaLearn Gen 28th, 2009 at 19:06

    Concordo con Rainbird: backup backup backup!

    D\’altra parte Google ha dimostrato che i suoi servizi non sono eterni: dopo Lively, Google sembra intenzionato a tagliarne anche altri come Google Video e Notebook. Ma penso (spero!) che Gmail, essendo uno dei servizi di punta, resterà ancora a lungo 🙂

  4. 4 Marcello Gen 28th, 2009 at 19:09

    Proprio oggi mi è successo qualcosa che ha scosso un po’ la mia fiducia in Gmail.
    A mia moglie, improvvisamente, senza motivo apparente e senza alcun avviso né spiegazione Gmail ha disattivato l’account. Il motivo di una disattivazione può essere, secondo quanto dichiara Google stesso, la violazione dei termini del servizio, cosa che, ovviamente, nessuno si è mai sognato di fare.
    Ho subito scritto per chiedere spiegazioni e, fortunatamente, nel giro di poche ore, il problema è stato risolto (anche se mia moglie è convinta che siano andate perdute alcune email). Cosa sia successo, non lo saprò mai, visto che quelli di Google si sono limitati ad un:
    Hello,
    Thank you for your report.
    We apologize for any inconvenience you may have experienced. The issue you described should now be resolved. If you continue to experience difficulties, please respond to this message, and we’ll investigate further.
    Sincerely,
    The Google Team

  5. 5 antonio.fini Gen 28th, 2009 at 19:28

    Amici, mi state incrinando la fiducia in Gmail… 🙂
    Lo so che Google apre e chiude servizi che non ..tirano, però credo sarebbe suicida da parte loro intervenire ..a gamba tesa su Gmail.
    Certo la disavventura della moglie di Marcello mi inquieta non poco…

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