La scorsa settimana (14 e 15 marzo) ho partecipato ad un workshop tenutosi nella sede di Bressanone della Libera Università di Bolzano, magistralmente organizzato dalla Formazione Professionale della Provincia di Bolzano (ancora grazie a Gianni!).
Il workshop è stato condotto da David Jonassen, della University of Missouri. Jonassen è uno dei principali studiosi che si rifanno alle teorie dell’apprendimento di tipo costruttivista, con particolare attenzione all’uso delle tecnologie, intese come strumenti cognitivi, e all’apprendimento legato alla soluzione di problemi, il cosiddetto Problem Based Learning. A Bressanone ci si è soffermati soprattutto su un tipo particolare di ambiente di apprendimento: i Cognitive Flexibility Hypertext, utilizzati come mezzo tecnologico in grado di aiutare le persone a vedere i problemi “da diversi punti di vista”.
Sto preparando una relazione sul workshop, quindi non mi dilungo qui. E’ stata anche una bella occasione di pratica dell’inglese (molto migliorata la comprensione, anche grazie a ESLpod :-), ancora difficile esprimersi, sigh…) e di confronto con un gruppo di colleghi davvero bravi.
Voglio soltanto segnalare, tra i diversi link proposti da David, il progetto KITE, che contiene più di mille storie di insegnamento con le tecnologie. Si tratta proprio di storie, cioè racconti, interviste, esperienze di insegnanti che si raccontano. La Università del Missouri ha raccolto e catalogato queste storie, che sono ora accessibili tramite un apposito motore di ricerca.
Trovo che sia un esempio molto convincente di cosa può significare la condivisione di esperienze in una comunità di pratica.
technorati tags:Jonassen, CFH, PBL
in English






Dove trovo la relazione?
stebal
Mi hai beccato…
In effetti la “relazione” si è trasformata in un lavoro collettivo che stiamo portando avanti con altri colleghi su GoogleDocs. Appena sarà resa pubblica ne darò notizia.