Leggo sul solito, inesauribile Punto Informatico che un senatore (non so neanche di quale partito, non è rilevante…), su sollecitazione di un dirigente scolastico milanese, ha criticato la crociata (non saprei come definirla altrimenti) contro l’uso dei telefonini nella scuola, per di più usando un linguaggio ragionevole ed argomentazioni che denotano una certa competenza.
Beh, a mio parere, questa è la notizia!
Sul merito non entro, anzi sì, ma soltanto un flash: possibile che anche in questa occasione non si possa avere un modo misurato di vedere le cose? Che non ci sia alternativa tra il sequesto preventivo proposto da alcuni all’uso selvaggio che pare si pratichi nelle aule? Ma un po’ di educazione minimale non vogliamo proprio provare a darla? Eppure già aluni comportamenti sono regolamentati, no? Ad esempio: durante le lezioni i ragazzi forse mangiano, bevono o giocano a calcio? Non credo, salvo i casi documentati… dai videofonini
!! E allora!!!!!
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Beh gli ultimi avvenimenti in Italia dimostrano che non esiste più una via di mezzo nella soluzione di un problema… Ci sono alcuni tifosi violenti? chiudiamo tutti gli stadi e vietiamo loro di tifare.. C’è chi si schianta iin auto dopo aver bevuto? 12000 euro di multa e 6 mesi di carcere se ti becchiamo che hai bevuto anche solo una birra a cena.. Ci sono i video dei bulletti? sequestriamo telefonini appena entriamo in classe… con la repressione purtroppo non si insegna nulla… sono d’accordo per delle decisioni drastiche in casi gravi, ma non di fare come ora di tutta l’erba un fascio..