Stephen Downes ritorna sul tema delle riviste scientifiche e dei loro formati. Prima la video-rivista, ora è il turno dell’organizzazione e soprattutto del referaggio degli articoli da pubblicare: come organizzare un open journal.
La cosa mi interessa da vicino, dal momento che collaboro come technical editor alla rivista Je-LKS, il journal della SIe-l.
Ebbene, secondo Stephen, oggi anche i journal vanno riformati: non più un referaggio “segreto”, eseguito privatamente da tre-quattro editor che possono anche essere poco attenti e forse talvolta..poco competenti. L’iter della pubblicazione può/deve diventare trasparente: gli autori pubblicano il pre-print e il pubblico li valuta, in modo aperto e visibile, attraverso un sistema di nomination (ahi Stephen, temo che qui in Italia questo termine sia improponibile
) e il successivo vaglio finale di un comitato di members della rivista.
Il procedimento suggerito da Stephen è intrigante, anche se il meccanismo presenta qualche incongruenza (se i members sono coloro che hanno già pubblicato in precedenza sulla rivista, come si fa in fase di startup? Il numero 1 come lo si realizza?).
Soprattutto, l’idea di fondo dell‘apertura, della democratizzazione della scelta di cosa pubblicare, è quella che più mi attrae.
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Complimenti per il blog, davvero interessante e ricco di spunti… sarei felice se ne aprissi uno anche su http://www.webirishpub.net/ per confrontarci quotidianamente.
Saluti