Sinistra Italiana, il primo di Aprile

imageRiflettendo sui risultati delle ultime elezioni (ma anche delle precedenti…) emerge un dato che credo sia significativo: la sinistra (senza trattini né prefissi) ESISTE(rebbe) ancora!
Allora, facciamo un po’ di fantapolitica: immaginiamo che domani, primo aprile (eh eh eh!) venga presentato il nuovo partito "Sinistra Italiana", i cui promotori siano provvisoriamente rappresentati dalle residue innovative e illuminate personalità del PD (se ancora ve ne sono…) e altre formazioni di sinistra, ma che già si impegnano a ad eleggere nuovi dirigenti entro l’anno, tramite Congresso, con accesso a chiunque interessato, sia in presenza che online.
Immaginiamo che siano accantonate improvvisamente (ma definitivamente! rivalità personali, interessi di più o meno piccola bottega, diatribe varie su inni, simboli, falci, martelli e affini.
Il nuovo partito, semplicemente, si ispira al morettiano e mai dimenticato motto "Dì qualcosa di sinistra" :-) ; fa proprie quelle istanze della sinistra, che oggi sono portate avanti in modo sempre più sfilacciato da varie formazioni, più o meno organizzate, partendo da una certa parte del PD (sempre più a disagio..), agli "storici" residui di Rifondazione, al "laboratorio" di Vendola, fino a Di Pietro e  ai grillini. La nuova Sinistra Italiana non occhieggia al centro, non blandisce la Chiesa nè aspira al voto dei "cattolici", non è attaccata a poltrone e poltroncine, non ha "funzionari" né "figli di..", è un partito laico, snello, democratico, solo di sinistra (non di centro-), non è comunista ma è rivoluzionario (nel senso proposto da Mario Monicelli a Raiperunanotte).
Ebbene, secondo me questo partito che si appresta a nascere il primo di aprile potrebbe contare, già oggi, su più voti del PD, arrivando a sfiorare e forse a superare, il 30%!
Proviamo a fare due fanta-conti, basandoci sui risultati delle recenti Regionali.
Cominciamo a sommare il 3,03% di Sinistra Ecologia e Libertà con il 2,74% della Federazione della Sinistra e siamo ad un piccolo ma già significativo 5,77%, aggiungiamo lo 0,67% dei Verdi e otteniamo il 6,44%.
A questo punto, entriamo nella fantapolitica vera e propria, ci travestiamo da Mago Otelma e le spariamo davvero grosse: il 35% non ha votato? Beh, ipotizziamo che di questo 35% un 8% sarebbe disposto a votare il nuovo partito di sinistra! Abbiamo così raggiunto il 14,44%!
Non ci fermiamo, però, perché a questo punto dobbiamo aggredire il dinosauro, l’animale in estinzione, il PD! Di quel 26% di votanti che ancora miracolosamente raccoglie, è ragionevole pensare che la metà siano elettori "di sinistra"? Penso di sì! Ebbene, se ci prendiamo questo ulteriore 13%, siamo al 27,44%. E’ pensabile infine che qualche frangia del 7% che oggi vota per Di Pietro darebbe credito al nuovo partito? Diciamo un 2%, per cominciare?
Ok, così siamo al 29,44%, pertanto arrotondare al 30% non è scorretto, no?
Certo, capisco, dove si va con solo il 30%? Non lo so, però sarebbe un 30% SOLO DI SINISTRA!
Un sogno?
Intanto.. domani è il primo di aprile… :-)

5 Responses to “Sinistra Italiana, il primo di Aprile”


  1. 1 gigicogo Mar 31st, 2010 at 17:51

    Non è attaccata a poltrone e poltroncine?
    Allora la percentuale si abbassa :-)

    Per fare quello che dici tu, bisognerebbe davvero aprire le porte a tutti, Grillo compreso, e definire un policy che garantisca l’accesso alle liste solo a chi potrà vivere quello che progetta di realizzare. Quindi nessuno sopra i 40 anni!

    Sarebbe davevro ri vo lu zio na rio!

  2. 2 antonio.fini Mar 31st, 2010 at 21:19

    Grazie Gigi, però non sono tanto d’accordo sulla questione anagrafica…
    Vedo giovani vecchissimi e vegliardi che ancora hanno da dire cose importanti (vedi Monicelli..)
    Quelli che ormai non sopporto più (di qualunque età) sono i professionisti della politica, i “funzionari”, quelli che scrivono “giornalista pubblicista” alla voce “professione”, quelli che non sono eletti e vengono fatti assessori, i mariti di, le mogli di, i nipoti di, i figli di, quelli che passano da una “presidenza” all’altra, quelli che stanno dentro la municipalizzata, quelli che stanno nel consiglio di amministrazione della fondazione, dell’opera pia o dell’autostrada, quelli che hanno le banche o le volevano avere, quelli che credono di essere dei geni della politica e fanno danni da decenni.
    Non se ne può più!
    E dopo questo elenco, la percentuale è a zero, lo so! :-)

  3. 3 gigicogo Apr 4th, 2010 at 20:15

    Hai letto l’ultimo post della Serracchiani. E soprattutto i commenti?
    http://www.serracchiani.eu/2010/04/02/senza-paura/

  4. 4 antonio.fini Apr 4th, 2010 at 22:52

    Grazie per la segnalazione! Ho aggiunto nel Reader… :-)
    Ho anche commentato…

  5. 5 Nicle Savino Apr 9th, 2010 at 9:47

    caro Antonio, (non so se ti ricordi di me: ci siamo incontrati per lavoro a parecchi congressi Siel) seguo il tuo blog da tempo ma non ti ho mai lasciato un commento.
    Questa volta volta, però, non posso fare a meno di commentare.
    Ho letto il tuo post tutto di un fiato e, per un attimo, solo per un attimo, ci ho creduto …. ho creduto che possa essere davvero tutto reale!
    Cosa dire? GRAZIE per questo sogno d\\\’aprile!

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