RAI Scuola: una nuova risorsa per il mondo dell’educazione

Per rivitalizzare un po’ il blog, che langue da  troppo tempo, propongo una sintesi dell’articolo che ho  appena scritto per Bricks, dedicato alle novità di RAI Scuola.

RAI Scuola si rinnova con un progetto che ambisce ad unire la tradizionale programmazione televisiva con il web e i social  network. Da fine marzo scorso, Rai Scuola offre una variegata e rinnovata gamma di contenuti, su diversi media:

  • Il canale televisivo RAI Scuola, visibile gratuitamente sia sul digitale terrestre (canale 146) sia su digitale satellitare (ad esempio nel bouquet Sky al canale 806, su TivùSat al canale 33), con una programmazione quotidiana  di 4 ore, ripetuta durante la giornata.
  • Il sito web www.raiscuola.rai.it, dal quale si accede ai siti tematici (Letteratura, Arte, Filosofia, Storia, Economia), dai quali è possibile vedere i programmi, ma anche accedere alla enorme banca dati di video educativi, i quali a loro volta possono essere riutilizzati e inclusi in altre pagine web, secondo la ormai consolidata tecnica dell’embedding

    Il sito offre inoltre una interessante funzionalità per gli insegnanti: la possibilità di registrarsi e di organizzare i contenuti  per creare percorsi personalizzati, i lesson plan, legati ad argomenti  e a punti specifici del curricolo scolastico. 
      

  • La disponibilità di specifiche app,  per garantire l’accesso in mobilità attraverso smartphone e tablet. Molti contenuti saranno resi progressivamente disponibili anche attraverso magazine tematici specifici per tablet (inizialmente per iPad, entro l’estate anche per Android): già disponibili quelli di RAI Arte e RAI Letteratura.

  • La presenza nei principali social network. La pagina Facebook RAI Scuola è il principale “luogo virtuale” di aggregazione, ma sono attivi anche account Twitter dedicati ai canali tematici, oltre ad alcuni hashtag associati ai principali programmi.

Per concludere, una nota su due trasmissioni completamente nuove: Nautilus e Zettel.

Nautilus, ideato da Gino Roncaglia, propone un itinerario culturale quotidiano tematico, con l’obiettivo di presentare personaggi e argomenti che possano costituire punti di riferimento culturali significativi.

Il programma va in onda dal lunedì al venerdì, articolandosi su cinque macro aree culturali: il lunedì la Letteratura, il martedì la Filosofia, il mercoledì l’Arte, il giovedì l’Economia e il venerdì il Teatro. Ogni puntata propone contenuti specifici relativi al tema del giorno, oltre a contributi di alta qualità, firmati da grandi nomi della cultura. Ogni settimana la trasmissione propone un filo conduttore rappresentato dalla presenza di un ospite, un personaggio noto che, intervistato dai due giovani conduttori che si alternano nel programma, commenta i contenuti proposti, racconta le proprie esperienze e propone le proprie opinioni relative all’area tematica del giorno. Il programma è visibile sul canale RAI Scuola e sul sito web. I contributi sui social network sono identificati dall’hashtag “#rainautilus”.

Zettel (con l’eloquente sottotitolo “Filosofia in movimento”) è un programma innovativo, che ambisce a “portare la filosofia in televisione”. Abbandonando lo stile documentaristico, il programma propone temi sempre molto vicini alla realtà quotidiana, con l’obiettivo di fare riflettere e di esercitare la nostra capacità più preziosa: la capacità di pensare. Nelle 20 puntate del programma uno dei maggiori filosofi italiani, Maurizio Ferraris, propone una visione della filosofia diversa da quella convenzionale, mostrandoci come l’attività del filosofo sia in realtà molto vicina ad ognuno di noi. Anche le puntate di Zettel  sono disponibili sul web, dal portale di Rai Scuola, dal quale sarà possibile anche approfondire i contenuti, arricchiti e disponibili anche in forma di magazine multimediale per Tablet. “#raizettel” è l’hashtag dedicato al programma. Inoltre,  sulla pagina Facebook Rai Filosofia, in contemporanea alla messa in onda del programma, è possibile partecipare a discussioni relative ai temi trattati dalla trasmissione.

 

1 Response to “RAI Scuola: una nuova risorsa per il mondo dell’educazione”


  1. 1 Nitro81 Mag 22nd, 2012 at 9:59

    Ottimo articolo. Da correggere però il primo link e da togliere l’autoplay ai filmati! ;)

    Ciao

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