La quotidiana consultazione del mio GoogleReader (a proposito, ora si può leggere anche offline: molto comodo, mi leggo i feed in treno
) mi porta talvolta ad imbattermi in post potenzialmente interessanti che, tuttavia, finisco per non leggere.
Il problema è la lunghezza! In molti casi questi post assomigliano a veri e propri trattati o dissertazioni complete. Specialmente se sono in inglese, non riesco a leggerli fino in fondo. Credo che la scrittura per il blog sia ulteriormente diversa dalla scrittura per il web, a sua volta ben distinta dalla normale scrittura.
Il mio ideale è questo:
- un solo concetto per post, scritto sinteticamente, in stile colloquiale, schematico, leggero e di facile lettura;
- link soltanto dove servono veramente, non uno ogni parola o giù di lì…
- un’immagine (una sola) non guasta, se pertinente;
- il testo completo dovrebbe essere disponibile anche sul feed RSS
in English






Sottoscrivo tutti i punti!
Un post deve essere conciso e di lettura immediata altrimenti difficilmente lo leggo.
Hai ragione al 200 %. Il problema però è che pur pensando - e spesso predicando - come te, alla fine razzolo malissimo e partorisco post chilometrici. Dipende, credo, dalla funzione principale che si vuole attribuire al post: si può porre l’accento sulla informazione (e allora il post deve essere chiaro, sintetico, efficace…) o sulla scrittura e allora si è intrigati più dal come si dice rispetto a quello che si dice. Va da sé che così la scrittura rischia di diventare un po’ leziosa ed onanistica, ma talvolta un po’ di virtuosismo in più può anche aiutare la memoria (nel calcio, i classici tre passaggi di prima per arrivare in porta sono spesso più efficaci di un doppio passo con elastico per ubriacare il difensore… ma poi i tifosi ricordano di più…) Ovviamente è solo un abbozzo di riflessione che assai probabilmente cela patetico tentativo di giustificare la mia logorrea… ma… Buona vita.