David Wiley si lancia in un’altra avventura nel campo delle OER: è riuscito a fare approvare dallo Stato dello Utah la costituzione di una Open High School virtuale, i cui curricoli si baseranno esclusivamente su risorse educative aperte, sul modello Early College High School (mi chiedo se qualcuno qui da noi, nelle alte stanze dove si progettano le infinite, ricorsive …ed inutili riforme scolastiche, ricerca, si informa, legge, approfondisce queste iniziative….mah..) e sulla metodologia del service learning (sinceramente, la prima volta che ne sento parlare..)
Certo, alcuni aspetti non sono ancora chiari: ad esempio non ho capito bene cosa siano le charter school, che validità potrà avere il diploma di questa scuola aldifuori dello Utah, come avverranno le interazioni didattiche (ah già.. il service learning… meglio approfondire..), il modello di sostenibilità.
Aggiornamento: è disponibile tuttala documentazione di progetto della scuola, nella quale si trovano molte risposte. Ad es. che la scuola è diretta ai soli ragazzi dello Utah e il budget completo. Sfogliando il documento si imparano anche molte altre cosette su come funziona la scuola inegli USA, ad esempio, docenti con contratti annuali….
L’idea però è ad un tempo semplice e dirompente: si parla ormai da tempo di OER ma senza un’applicazione pratica realmente significativa il discorso rimane per lo più confinato nel mondo dell’apprendimento informale.
David prova ora a “scardinare” il mondo della scuola con il grimaldello delle risorse aperte. Da seguire con attenzione.
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