Premetto: non sono milanese, però (non so dove/come) ho sentito questo proverbio che mi è rimasto impresso e mi piace molto.
Ed è anche un buon titolo per questo post. Ma ..”chi” deve fare il “suo mestiere”? In questo caso sarebbe meglio dire “cosa”..
Mi spiego: avevo inaugurato giusto un anno fà la categoria “Libri” per annotare commenti sugli ultimi libri letti, proprio come annotazione personale, senza velleità recensorie. Per quasi un anno sono riuscito a scrivere una noticina, a conclusione di ogni libro letto poi, da qualche mese, mi sono un po’ inceppato. Sempre poco tempo a disposizione e scrivere ogni volta un bel post simile a tutti gli altri, con l’immaginetta della copertina ecc. ecc. era diventato un po’ faticoso. Risultato: la categoria “Libri” taceva…
Oggi, però, la svolta. La solita, inesauribile e insostituibile
, Catepol segnala un servizio di social networking dedicato ai libri: aNobii (ma che nome è???)
L’ho provato e mi è piaciuto molto: ho iniziato inserendo uno dei “letti non postati” rimasti in arretrato, tutto facilissimo, la copertina la recupera da solo e anche tutti i dati del libro, ottimo!
Pertanto, decisione presa, da oggi la categoria “Libri” chiude: i miei libri letti si trasferiscono in blocco su aNobii.
Non sto a spiegare come funziona: il sito è piacevolmente basato su tecnologia Ajax, è semplice da usare, c’è anche la versione italiana. Ovviamente ci sono i tag e gli “amici” da agganciare come in ogni social network che si rispetti
Vabbè, ma l’ofelè del titolo cosa c’entra?
C’entra molto, perchè mi sto sempre più convincendo che il vero vantaggio del Web 2.0 sia proprio nell’uso di un vasto insieme di tool, sempre più specializzati, piuttosto che nel sistemone iperfunzionale (ne ho già parlato, è un mio pallino….). Ci penseranno poi aggregatori o sistemi come LTEver a “riunire” i flussi provenienti da questi servizi dedicati.
Quindi, lascio che aNobii faccia il suo mestiere e lo uso per condividere informazioni sui libri, come uso Flickr per le foto, Slideshare per le presentazioni, ecc. ecc.
in English






anobii è una specie di tarlo
oltre che una droga per bibliofili
Grazie per la segnalazione. Proverò ad usarlo