OCC2007: un bilancio dal punto di vista tecnico

Si è conclusa la settimana scorsa la OCC2007. Ho avuto la fortuna di partecipare ad un vero evento “connettivo”! Secondo George Siemens (l’organizzatore), hanno partecipato, tutte unicamente online, 1200 persone registrate, da 50 paesi.

La conferenza si è basata su due “pilastri” tecnologici: Elluminate Live ha fornito il supporto ai seminari trasmessi live, in audio con visualizzazione delle slide del relatore e con la possibilità  per i partecipanti (mediamente oltre 100 per ogni sessione) di intervenire via chat ma anche in audio, previa prenotazione (un’alzata di mano virtuale).

Per  riflettere e discutere, prima e dopo gli eventi live, é stata predisposta una piattaforma Moodle nella quale sono stati allestite diverse attività hanno visto una  partecipazione numerosissima. Infine, è stato usato un originale servizio Web 2.0, attendr, per visualizzare su una mappa (un mashup di GoogleMaps) i luoghi di provenienza dei partecipanti e i legami di “conoscenza” tra di essi.

Limitandosi al punto di vista tecnico, dalla conferenza si è imparato molto: con l’eccezione di Elluminate, utilizzato per gli eventi sincroni, Siemens & colleghi si sono avvalsi soltanto di servizi web Open Source o comunque free, affiancati da un discreto ma efficace invio di email nei “momenti strategici”, mediante una mailing list (anch’essa realizzata con un servizio web gratuito). L’animazione in Moodle è stata semplice ma estremamente efficace, strutturata principalmente sui forum con l’ausilio di qualche wiki.
Anche le disavventure tecniche hanno consentito di imparare qualcosa: l’impossibilità di avere tutte le registrazioni degli eventi live con Elluminate ha fatto emergere alcune registrazioni audio-video effettuate dagli utenti stessi (perlopiù con Camtasia) e rese pubbliche attraverso Google Video: rispetto alle registrazioni “ufficiali” queste sono fruibili in modo molto più semplice e ampio (nessuna necessità di scaricare applet Java dedicati, accesso con un semplice URL, vedi un esempio).

A mio parere, non si tratta di dettagli insignificanti: una conferenza può essere oggi davvero pensata come un evento “diffuso” in rete, esteso nel tempo e nello spazio, al quale ognuno può partecipare secondo le proprie necessità, in modo sincrono, se ne ha la possibiità, ma anche in asincrono, sfruttando le registrazioni e partecipando alle attività di discussione.

Questo, per me, è un esempio di connectivism!

technorati tags:, ,

0 Responses to “OCC2007: un bilancio dal punto di vista tecnico”


  1. No Comments

Leave a Reply




in English

Google
 
Web questo sito

RSS feed generale
Feed for English posts

Powered by FeedBurner


View anto's profile on slideshare

I support I support free learning
DCA

Anto's shared items in Google Reader


follow antonf at http://twitter.com


Visualizza la mia pagina su Codice Internet


Poesia automatica


by Voodoobytes
satiri gustosi
compromettono
marmotte superficiali

Libri su aNobii


My StumbleUpon Page