Che strana combinazione: la radice del nome di questo council, situato vicino a Liverpool, è know, conoscere..
Pare che a Knowsley i risultati scolastici degli studenti delle superiori non fossero buoni. Pare anche che si dovesse anche procedere ad un riammordenamento delle strutture scolastiche.
Hanno scelto una strada alternativa: entro il 2020 sostituiranno tutte le scuole con sette learning center, centri polivalenti, aperti sempre, di sera, nei weekend e durante le feste. Nei learning center non ci saranno classi nè orari fissi ma sarà presente molta tecnologia: gli studenti potranno frequentarli in stile internet cafè, o anche lavorare da casa.
Tutto sponsorizzato da Microsoft
Ne ha parlato l’Independent nel maggio scorso, ma la notizia è stata rilanciata solo in questi giorni da Graham Attwell.
Certo, non è affatto chiaro come tutto questo potrà funzionare, cosa impareranno, come si inserirà nel sistema educativo nazionale, se questi studenti avranno in mano il diploma, alla fine, Ma forse queste sono preoccupazioni che vengono dal passato…
Una nota a margine: sarà anche la peggiore delle sperimentazioni, ma lì la faranno. Noi nel frattempo avremo varato la cinquantesima piccola modifica dell’esame di maturità….
in English





I Learning Centres sono una gloriosa tradizione in UK. Anche presso scuole “normali” dove i ragazzi vanno a studiare e, dovendosi organizzare tempi, modi di lavoro ed essere responsabili del risultato, allenano e sviluppano non poche key skills (come le chiamano loro).
Anche qui, secondo me, si tratta di non generalizzare e di prendere dell’approccio quello che ha di buono senza vederlo la soluzione di tutti i mali.
Ma anche a Bressanone, scuola professionale diretta da Mauro Bruccoleri, è stato allestito un LC nell’ambito del programma Copernicus - Pionieri ed i risultati si vedono.
Quindi, …. se po’ fà