Pare che l’e-learning sia morto…
Oltre a domandarsi se sia mai stato realmente vivo, bisognerebbe chiedersi ancora una volta COSA si intende per e-learning! Ho l’impressione che per qualcuno, (molti, troppi!) e-learning significhi mettere decine, centinaia, meglio migliaia di persone davanti ad uno schermo a guardarsi una sequenza di learning object multimediali, in totale “autonomia” (o .. solitudine?). Il tutto allo scopo, neanche tanto nascosto, di risparmiare soldi per la “formazione” (ecco una delle parole magiche del nostro tempo!)
Ora questi stessi qualcuno (molti, troppi!) si cominciano a rendere conto che il giochetto non funziona tanto bene, che learning object è forse solo un nome accattivante che nasconde spesso noiosissime schermate più o meno animate che gli studenti, con sofferenza, sono costretti a leggere a video invece che su comodi libri, che il sistema non soddisfa “l’utenza” e che, alla fine, non si risparmia neanche poi tanto…
E allora?
Una piccola proposta: si faccia questo funerale al più presto e si chiariscano le cose: l’e-learning è learning a tutti gli effetti, non è economico, non è quello che qualcuno (molti, troppi) pensa che sia.
Punto e capo.
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