Una nuova proposta di GoogleLabs fornisce finalmente un esempio di applicazione del web semantico, facile, comprensibile, alla portata di tutti.
Meglio premettere che Google Squared è ancora incompleto, poco affidabile e sicuramente con mille altri difetti.
Secondo me però riesce a rappresentare bene uno degli elementi critici del "conflitto" tra il Web attuale e il futuro web semantico, ovvero il passaggio tra informazione non strutturata (le normali pagine web) e strutturata (tabelle, database ecc.).
Credo sia inutile dilungarsi ora sulle funzionalità di Squared. Propongo invece un esempio per mettere a fuoco questo aspetto fondamentale.
Se provate a cercare con GoogleSquared "Roman emperors" otterrete una tabella (stile foglio elettronico) comprendente alcune colonne preimpostate tra le quali "Date of birth", "Succeeded By", "Dynasty".
Se invece chiedete "European rivers" otterrete una tabella diversa con le colonne "Basin countries", "Mouth", "Origin".
Decisamente notevole!! Squared tenta di estrapolare il significato dai dati non strutturati presenti in rete, riorganizzandoli in forma tabellare in modo automatico, selezionando le colonne (ovvero gli attributi delle informazioni) a seconda del tipo di informazione da rappresentare!
Certo, il sistema non è perfetto (come potrebbe?) ma già emergono idee per applicazioni educative.
in English





Mmmh…
Non sono sicuro che questo possa essere chiamato Web semantico.
Penso che si tratti di “interpretazione semantica di dati non strutturati pubblicati sul web”.
Il Web semantico presuppone che le informazioni sul Web siano già strutturate semanticamente (e per ottenere questo ci vorrà ancora un bel po’)
Comunque può essere un buon punto di partenza.
Grazie ad Andrea per la precisazione.
In effetti, mi sembra che uno dei problemi del “sempre futuribile” web semantico sia proprio …il web attuale! Come trattare la enorme massa di informazioni non strutturate attualmente presenti?
Inoltre, dal mio punto di vista “didattico”, questo di Google mi pare uno dei migliori esempi finora apparsi per avvicinare il grande pubblico alle problematiche del semantic web.
Certo, è solo un piccolo passo..