Leggo sulla Repubblica di domenica 18 novembre il resoconto di una bella festa di compleanno. Il festeggiato è Goffredo Bettini, la cui didascalia obbligatoria è “il braccio destro di Veltroni”, auguri!
Bettini è un po’ una rarità nel suo genere perchè si è addirittura dimesso da senatore, complimenti a lui!
Leggo però che alla sua festa di compleanno ha invitato “illustri” amici tra cui politici misti e imprenditori come Francesco Gaetano Caltagirone.
Nulla da eccepire, l’amicizia è un nobile sentimento ma… perché avverto un certo disagio? Perché ho la sensazione che un amico di Caltagirone (cito lui solo perché è segnalato, addirittura con foto, nell’articolo) probabilmente non tutelerà molto bene gli interessi politici di una certa parte, segnatamente della mia parte che, tra l’altro, la festa di compleanno la fa (se la fa..) in pizzeria? Sono un ingenuo? Un invidioso? Un manicheo, bacchettone, vetero-comunista? Uno stupidotto che non ha ancora capito che i luoghi della politica oggi sono appunto feste, salotti e studi televisivi?
Sarà così, comunque non ho nascosto in precedenza i miei molti dubbi sul Partito Democratico e, sinceramente, questi dettagli (che annoto per memoria personale
) non giovano…
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No, non giovano ma qui a Roma la politica ormai si fa sempre più spesso nei salotti…
e salotti “bipartisan” come a molti piace definirli.
:-(
Hai ragione da vendere, queste persone sono diventate semplicemente conservatori e adorano il potere in ogni sua forma.
Hanno scelto Caltagirone e hanno perso me e milioni di persone che mi auguro diano loro il benservito.
Un saluto.
Grazie, fa piacere sentire che non si è proprio soli in certe riflessioni.
A volte mi pare di essere io quello “strano” e invece…
Caro antonio, curiosando nel tuo blog per cercare il link a camtasia gratis,
trovo questo post molto attuale per le mie amare riflessioni quotidiane…
per chi come me nasce e cresce nella periferia di Roma è quasi un girare un coltello nella piaga…
forse il turista che gira per il centro, o chi vive in centro, troverà migliorata la qualità della vita
per chi come me razzola in periferia, tutti i giorni si vive peggio, grazie agli accordi tra i poteri
forti di Roma: politica/speculatori-palazzinari/clero
I primi danno i permessi per costruire senza piani urbanistici,senza costruire altre strade, senza trasporti pubblici
i secondi guadagnano sul caro casa, sui rumeni che lavorano al nero, sull’assenza di controlli e edilizia popolare
i terzi vendono a caro prezzo tutti i lotti di terreno che possiedono nell’hinterland romano che dalla bella campagna romana della mia infanzia si sta trasformando in un anonimo reticolo industriale ingolfato dal traffico….
intanto casini si è sposato con Azzurra Caltagirone dopo essere stati coppia di fatto per un bel pò!
lui si che ha capito tutto!!!
Ha ragione Galimberti che ieri ha ballarò ha detto che in italia non c’è la concezione del cittadino nello stato ma una concezione familistica dello stato, povera italia!