E se non fosse un social network per giovani?

Facebook ha molti difetti, lo sappiamo: le limitazioni, la  noiosa  uniformità grafica, le infine implicazioni per la privacy, la pubblicità a volte invadente, mettiamoci pure la malcelata antipatia verso il suo ideatore Sorriso, l’egemonia che sta assumendo sulla  rete, fagocitando tutto e indebolendo altre forme di espressione come  i blog.

Ha  secondo me però un grande pregio: è inter-generazionale. Ben pochi adulti usano Messenger, non si trova nessun adolescente in LinkedIn, Twitter è ancora tutto sommato elitario, ma in Facebook si può trovare sia la nonna che il nipote, reciprocamente “amici” che si taggano l’un l’altro su foto e filmati.

Genitori e figli, insegnanti e studenti sono spesso amici su FB (e magari invece non lo sono così tanto, nella realtà..): c’è chi dice che sia un bene e chi sostiene che non si dovrebbe (ma va sempre considerato il contesto). Rimane il fatto che Facebook è uno spazio condiviso, un’area d’incontro, reale o quantomeno possibile tra diverse generazioni. E non mi pare poco.

Ora è arrivato Google+, e in molti ne dicono già un gran bene. Sono stato invitato e sto curiosando da un paio di giorni.

Non ho voglia di recensire questa e quella funzione. Sennò dovrei dire che mi piace la facilità d’uso, la barra di Google in alto che ormai ti avvolge a 360° (anche un po’ inquietante, però..). Oppure che le scelte linguistiche dei traduttori italiani sono pessime (lo so che “cerchia di amici” è un’espressione comune, ma vorrei sapere in quanti, prima d’ora, avevano usato il plurale “cerchie”: orribile!).

I circles (scusate l’inglese, non riesco a dire “cerchie”!), con la possibilità di selezionare “a chi mostrare  cosa”,  sono un po’ la “trovata geniale” di Google+, l’espediente che dovrebbe risolvere tutti i problemi di privacy. Per la cronaca, è interessante vedere come Elgg, un mio ..vecchio amore, avesse già incorporato un sistema praticamente identico per la gestione della privacy dei contenuti, anche più avanzato di questo: ogni singolo pezzo di informazione (ad esempio un campo del profilo, come il telefono) può essere reso disponibile a tutti oppure a gruppi selezionati (il buon vecchio LTEver era avanti, insomma! Occhiolino).

Mi chiedo però se questo sistema, peraltro eccellente, troverà consensi in quella fascia di utenti che paradossalmente ne avrebbe più bisogno, ovvero i giovani e gli adolescenti, i quali come ben sappiamo a volte non brillano per consapevolezza rispetto alle problematiche della privacy (ma nemmeno molti adulti, a onor del vero!).

Davvero i ragazzi avranno voglia di impostare diligentemente le loro cerchie (vabbè, l’ho detto!)? Ho molti dubbi su questo, oltre al fatto che rimettersi nuovamente a catalogare i propri contatti non è un’operazione piacevole, il pensiero mi rende stanco ancor prima di iniziare!

Fare oggi previsioni su Google+ è un’operazione da veggenti da quattro soldi ed espone a rischi clamorosi di smentita, però una la faccio ugualmente: per come si presenta finora, mi sembra che Google+ sia destinato più che altro ad un pubblico adulto.

E’ un peccato, perché una forte migrazione di adulti, a discapito di FB, avrebbe come conseguenza il venir meno di quello spazio virtuale comune che è una risorsa positiva, in un epoca nella quale siamo tutti sempre più alone together (grazie Sherry).

9 Responses to “E se non fosse un social network per giovani?”


  1. 1 Antonboy73 Ago 12th, 2011 at 0:09

    Ciao, mi auguro solo che Google+ dia un servizio un po’ più professionale rispetto a Facebook e non di soli post e giochini di bassa qualità.

  2. 2 Video Divertenti Set 9th, 2011 at 10:48

    Google+ a mio parere non riuscirà a coinvolgere i cosiddetti bimbiminkia che sono purtroppo il vero motore di facebook.
    Altro grosso neo è l’essere basato sulle interazioni gmail: io mi sono trovato aggiunto in cerchie da persone che avevo sentito una volta o due tramite mail senza averle mai viste…

  3. 3 Vizi di Bellezza Apr 4th, 2012 at 16:59

    I social come facebook per fortuna aiutano pure a trovare nuovi clienti, pensate alla pagina ufficiale di un parrucchiere specializzato in extension per capelli, ci sono pure clienti che chiedono preventivi sulla bacheca di facebook… è una buona cosa no?

  4. 4 Minecraft Apr 24th, 2012 at 8:28

    Purtroppo Facebook è più interattivo di G+ e non sò se verrà mai contrastato da Google. E’ più popolare

  5. 5 Offerte on line Apr 27th, 2012 at 10:56

    Purtroppo conosco un sacco di persone che non possono fare a meno di Facebook, per i giovani è ancora peggio

  6. 6 Rob Mag 12th, 2012 at 21:11

    Non uso Facebook e sono contento di non sentire il bisogno di farmi gli affari degli altri 😀
    Certo, può servire anche per altri più nobili fini, ma avrebbe il successo che ha se tutti ne facessero un utilizzo consapevole?

  7. 7 Andrea Giu 8th, 2012 at 11:00

    Ciao a tutti

    Senza dubbio Facebook è più conosciuto e facile da usare. Oltretutto ha goduto del vantaggio cronologico su Google. Oltre a godersi questo si è goduto anche i famosi “bimbiminkia” di cui sopra, e credo che dall’altra parte Google ne abbia solo tratto un guadagno.
    Molte persone dicono che sia meglio la qualità della quantità, e io credo in questo e posso affermare che se voglio la qualità scelgo ad occhi chiusi Google+, se voglio il “cazzeggio” ( passatemi i termini per favore ) scelgo Facebook.

    Andrea

  8. 8 Luca Set 4th, 2012 at 16:25

    Tra i due anche io preferisco Facebook e concordo con l\\\’autore dell\\\’articolo sul fattore inter-generazionale del social network, vista presenza di tutte le fasce d\\\’età, non solo giovani. Tuttavia, riguardo Facebook, vorrei porre l’accento sulla privacy, che in alcuni casi è un po’ il tallone d’Achille del social network, soprattutto dopo la nuova impaginazione del profilo personale, a forma di “diario”. Il diario “riporta alla luce” vecchi post, foto e dati che diventano pubblici e visibili: proprio per questo vi segnalo questo articolo su come disattivare la timeline del diario, per riportare a una concezione più consona del concetto “privacy”.
    Disattivare la timeline di Facebook

  9. 9 Chat Senza Registrazione Mag 1st, 2013 at 12:30

    Questo articolo è stato scritto nel luglio 2011 e a oggi che siamo a maggio 2013 si può solo che confermare quello che hai scritto.
    In pochi utilizzano Google+ sempre più facebook e poi come dici \

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