Dove sta il problema? In sintesi, pare che abbianomo speso circa quarantacinquemilionidieuro (lo scrivo anche in cifre che rende meglio l’idea: €45.000.000,00) per un portale che, a quanto si dice, è prima di tutto tecnicamente inadeguato, non adeguato alle specifiche di accessibilità della legge Stanca (così impariamo noi “specialisti” di e-learning ad ammattire dietro alle piattaforme-più-o-meno-accessibili), senza parlare dei contenuti scarsetti, ecc.
Penso sia opportuno farci un giretto e farsi un’idea: io l’ho fatto, molto rapidamente, e devo dire che la prima impressione è quella della classica vetrina luccicante. Molti effetti speciali, animazioni Flash (lentissime) come se piovesse…L’interno è un insieme strano di contenuti originali (pochi pochi..) e mashup, temo tutti pagati fior di euro (ad esempio gli orari dei treni sono quelli di Trenitalia, anche se non c’è scritto, e il meteo viene da ilmeteo.it … e c’è pure scritto!!). Chissà i dati degli alberghi dove li hanno presi.. questa parte non è male: ci sono anche i prezzi indicativi ma non, che sarebbe mooolto più utile, il link al sito, salvo rare eccezioni.
Tutto questo vale la cifra spesa? Difficile crederlo. E inoltre: quanto costerà in futuro per l’aggiornamento? Se, come si sussurra, il solo (brutto, secondo me) logo è costato 100.000 euro, c’è pochissimo da stare allegri…
Sono giorni difficili: siamo tutti un po’ sgomenti, cosa succederrà nel prossimo futuro? C’è grande incertezza, il mondo si interroga su quanto sta accadendo in Italia, l’insicurezza serpeggia ovunque..
Ma non è il caso di preoccuparsi: siamo salvi! Meno male che ancora qualche ministro efficiente ce lo abbiamo, che autorevolezza, che tempismo, bene, bravo!
Eppoi, dato che da gennaio siamo tutti più ricchi, con i colossali sconti fiscali, perché penalizzare questa brava gente che ci fa così divertire? Ehh, Nicolais, l’avesse fatto un giorno prima, forse non sarebbe neanche caduto il governo!
(p.s.: scusate, quando parte il primo treno/aereo per la Spagna? Sola andata…)
I due nuovi binari della stazione di Pisa Centrale….
E’ proprio così! Che dire? Escludendo un errore di calcolo (in fin dei conti siamo sempre nella città natale di gente del calibro di Fibonacci…) l’unica ipotesi che mi viene in mente è legata a cose alla Harry Potter: il binario 11 di Pisa come il binario 9 3/4 di King’s Cross? Ma no! Quello ….esiste!!!! E allora????
Che involontaria pubblicità per Google Video, il filmato infame del ragazzo down molestato dai compagni (si fa per dire..) di scuola! Ma anche una formidabile occasione per una riflessione, ottimamente sviluppata da Vittorio Zambardino su Repubblica.it: se non fosse stato per la possibilità di caricare liberamente il filmato su Google (da parte degli autori) e di vederlo liberamente, l’episodio sarebbe rimasto sconosciuto, probabilmente nessuno avrebbe saputo, e nessun giornale se ne sarebbe certamente occupato!
Certo, ora il filmato non è più disponibile (ed è più che giusto così, ci mancherebbe! Mostrarlo ancora sarebbe soltanto inaccettabile voyerismo) ma si è dimostrato, pur dolorosamente, che la libertà è comunque sempre meglio della censura!
Un pensiero anche per gli autori che hanno pensato di inserire il loro ignobile video nella sezione “filmati divertenti”: sono ragazzi che vediamo tutti i giorni tra i banchi di scuola, non credo molto diversi dai “nostri” studenti… Meditiamo…. sigh…