Politica

Pubblicità elettorale: cantanti e giovani confusi

Rientro a casa e trovo la cassetta della posta intasata dalla pubblicità elettorale.

Non volantini generici ma roba imbustata o cartoline con tanto di nome, cognome e indirizzo (in uno ci sono addirittura indicati il piano e l’interno!).

Primo pensiero: ma i miei dati, a questi signori, chi li ha forniti? Ah, già, dimenticavo, c’è la legge sulla privacy ma si applica soltanto ai quadri dei voti finali a scuola.. giusto, che sciocco, poi questi sono politici, quindi hanno un implicito legittimo impedimento ad osservare qualsivoglia norma. Che stupido, non ci avevo proprio pensato.

Vabbé, ormai ce li ho in mano, questi interessanti opuscoli, forse vale la pena di leggerne un paio..

(pausa per la lettura)

No, non valeva la pena!

Il primo, di un maturo politico locale di lungo corso, è un pieghevole a sei facciate dal quale apprendo con piacere che al suddetto signore piace ballare, cantare e suonare:

mi piace ballare e in particolare mi appassionano i ritmi latino-americani. Spesso mi diletto a suonare la chitarra e cantare in compagnia di amici

Peccato, io odio il latino-americano!!! Sennò lo avrei votato, ma sicuro sicuro! Ehh, a volte la pubblicità ottiene l’effetto contrario, si sa :-)

Se il primo è stato patetico, la vera delusione viene dal secondo depliant (quello il cui autore conosceva il piano e l’interno di casa mia…).

Si tratta dell’autopresentazione di un ggggiovane politico, salito agli onori della cronaca nazionale un paio d’anni fa per gli arguti slogan a doppio senso su alcuni prodotti tipici locali (la patata, il pisello… eh sì… il livello è questo…).

Il nostro ggggiovane ora corre per le regionali e mi informa che intende:

aiutare le nostre imprese ad essere più competitive per ridurre la burocrazia

Un momento!! Che significa????

Forse intendeva "ridurre la burocrazia per aiutare le nostre imprese ad essere più competitive"?

Questo sarebbe stato un obiettivo sicuramente ambizioso, ma almeno la catena causa-effetto sarebbe stata espressa correttamente!

Dovrei votare per uno che scambia la causa con l’effetto?

O (non so se sia più grave..) che non rilegge neanche la sua presentazione che, sicuramente, è stata inviata a migliaia di cittadini (con tanto di piano e interno, però)?

Waterfront alla Spezia

Ecco la grande opera che dovrebbe cambiare il volto della città di La Spezia:

Sì, ma …QUANDO?

Allora, ci sono voluti TRE anni solo per approvare il progetto …già approvato nel 2007!! Ma che appare oggi sui giornali locali con il titolo "Presentato il progetto Waterfront"!

Pertanto, quanti anni serviranno per completare questi faraonici lavori?
Considerando:

  • che la tangenziale o variante Aurelia è "in costruzione" da più di vent’anni?
  • Che il porticciolo Mirabello, iniziato nel 1994 (ma progettato nel 1975!!), non è ancora finito (se ne parlava così nel 2001)?
  • Che alla passeggiata Morin, da SEMPRE, c’è quell’inconfondibile odorino ("ancora teatro degli sversamenti fognari e per questo nemmeno monitorato", maggio 2009, ma ad oggi nulla è cambiato)?
  • Che il nuovo ospedale è una chimera da decenni?

Tanto per fare uno scomodo confronto, il Terminal Crociere di Savona è stato costruito in meno di due anni ed è operativo dal 2003!

Con tanti auguri ai concittadini che credono ancora alle favole.

Pioggia sulla A15

Oggi piove, a tratti anche forte. E c’e’ stato lo sciopero dei treni dalle 10 alle 14.

Mi sono quindi fatto per due volte i 40 chilometri da Spezia a Pontremoli e ritorno, naturalmente percorrendo la A15, la cosiddetta Autocamionale della Cisa.

E allora? Cosa c’è di strano?

Beh, di strano c’è che guidando complessivamente per un’oretta in mezzo ad una sorta di torrente in piena, pregando affinché le mie gomme nuove montate appena qualche mese fa si astenessero dall’aquaplaning, mi sono venute in mente diverse cosette…

Ad esempio, come mai, essendo notoriamente la Lunigiana una della zone a più alta piovosità d’Italia, sull’A15 non c’è quasi traccia di asfalto drenante??? E’ vero, tra Aulla e Pontremoli per alcuni chilometri c’è, ma è rattoppato e forse neanche steso tanto bene, visto che alcune pozzanghere potrebbero benissimo essere classificate come "laghetti"!

Ora che sono finalmente a casa, salvo, davanti ad un PC, faccio qualche ricerca per capire meglio chi gestisce questa autostrada.

Scopro rapidamente che la società che ha in concessione la A15 (fino al 2050, sigh!) si chiama Autocamionale della Cisa SpA, il cui principale azionista è la SIAS SpA, la quale fa capo alla holding finanziaria Argo Finanziaria SpA, la quale fa parte del gruppo Aurelia SpA, a sua volta controllata dal finanziere Marcellino Gavio, recentemente scomparso.

E’ un bel giochetto di matrioske, come al solito, ma leggendo (neanche tanto tra le righe..) le descrizioni e le vicende dei protagonisti (pur nell’asettico stile di Wikipedia..) forse si può anche capire perché, alla fine (e nonostante la rispettabile cifra di €81milioni di ricavi nel 2008) l’Autocamionale fa mancare l’asfalto drenante in una delle autostrade dove sarebbe più necessario, salvo poi naturalmente mettersi a contare morti e feriti, quando occorre..

In compenso, posti in consiglio di amministrazione (composto da ben 26 membri! Tanto per fare un confronto assurdo, quello di Apple ne conta 7!) per imprenditori già imputati in processi vari, politici e/o politicanti misti, non mancano!

Peccato che (certamente è così) quelle illustri personalità non mi leggano :-) ..

Perché mi piacerebbe in particolare chiedere a ben due ex-sindaci della mia città  che siedono in quel consiglio se per caso, loro, la A15, la percorrono solo quando fa bel tempo!!!

Boicottare il cavaliere, è possibile?

Leggo in un commento ad un articolo su Repubblica.it: "non servono le parole,colpiamo l’emiro di arcore nei suoi interessi. Boicottare, boicottare,boicottare".

Ci penso su: però, l’idea non è male!

Ma, realisticamente, è davvero possibile per un "italiano medio", pur molto arrabbiato e agguerrito, boicottare gli interessi del Cavalier Silvio Berlusconi?

Solo limitandosi alle proprietà dirette (fonti www.fininvest.it e Wikipedia), bisognerebbe:

1) Non guardare più, neanche passandoci per caso via zapping veloce, i seguenti canali televisivi: Canale5, Rete4, Italia1 (analogico), Mediashopping, Iris, Boing, tutto Mediaset Premium (digitale terrestre). Probabilmente manca qualcosa, ma il grosso c’è…

2) Non acquistare, né leggere (neanche a sbafo al bar!) i quotidiani Libero e Il Giornale. Questa è facile :-)

3) Non  ascoltare Radio R101. Si può fare…

4) Non acquistare libri delle seguenti case editrici: Mondadori (vari marchi), Einaudi, Sperling & Kupfer, Piemme, Harlequin, Photoservice Electa, Cemit. Comincia ad essere dura, lo so, in pratica non si può leggere quasi niente…

5) Non acquistare online da BOL.it. Non associarsi (o disdire subito) a Euroclub, Club degli Editori, Il Circolo, Club per Voi. Fattibile senza sforzo.

6) Non acquistare e non abbonarsi alle riviste del gruppo Mondadori. L’elenco è infinito, queste sono le principali: Auto oggi, Casaviva, Chi, Ciak, Confidenze, Cosmopolitan, Creare, Cucina Moderna, Donna Moderna, Doppiovù, Economy, Epoca, Evo, Focus, Grazia, Guida TV, Panorama, PC Professionale, Sale & Pepe, Starbene, Telepiù, TV Sorrisi e Canzoni, tutte le pubblicazioni Disney, Topolino incluso, sigh! Anche qui è un disastro! State attenti dai parrucchieri e nelle sale d’attesa dei dentisti!! Certo, anche privare i bambini di Topolino sembra una crudeltà…

7) Non consultare i siti web (ove esistenti) delle testate giornalistiche, inclusi i telegiornali  e TGCom. No problem, attenti a eventuali banner da altri siti.

8) Non aderire ad alcuna iniziativa finanziaria e assicurativa del gruppo Mediolanum.  La banca intorno a te… Ma mi faccia il piacere!!

9) Non frequentare il Teatro Manzoni di Milano. Milanesi, attenti!

10) Non vedere film prodotti o distribuiti dalla Medusa Film. Altra impresa ardua… Informarsi prima!

11) Non frequentare le multisale del gruppo Medusa nè quelle Warner Village. Gasp!

12) Chi è tifoso del Milan (incluso il sottoscritto), cambi squadra del cuore o, ancora meglio, si interessi ad altri sport. :-) . Questa è durissima, però s’ha da fare!!!

13) Ovviamente, non acquistare o affittare immobili dalle società immobiliari di proprietà di S.B!

Ce la possiamo fare?

Mah.. sembra peggio di un campo minato!!! E credo di avere tralasciato parecchie altre cosette…

Ah, dimenticavo: si potrebbe anche smettere di votare PDL, Lega Nord e Movimento per il Sud!!!

Vivere "in sicurezza"

Faccio finta di non pensare che meno di un’ora prima di esplodere tragicamente a Viareggio, quel treno era passato a poche centinaia di metri da casa mia e comunque aveva attraversato il mio quartiere chissà quante altre volte.

Ieri ho sentito in un telegiornale Roberto Vecchioni (chissà cosa c’entrava..) dire che c’è stata anche sfortuna perché quel treno avrà attraversato centinaia di chilometri di campagna poco abitata ed è andato a esplodere proprio lì, in una zona urbana.

A parte che si può credere o meno alla sfortuna, di "campagna disabitata" in Italia, caro Vecchioni, ce n’è ben poca! Basta percorrere una qualsiasi autostrada o guardare dal finestrino del treno per vedere case, case, case…

In un paese così densamente abitato come l’Italia, la sicurezza dei trasporti e delle abitazioni dovrebbe essere al primo posto. Tra l’altro il recente terremoto in Abruzzo avrebbe già dovuto far riflettere…

1246451885213_ddca2Forse è opportuno che ognuno si guardi un po’ intorno, partendo dall’ambiente in cui vive, per capire quali possono essere i rischi.

E allora mi chiedo: qui, a La Spezia, viviamo in sicurezza?

Le amministrazioni che stanno discutendo del raddoppio (per ora la Regione è contraria, ma per motivi "politici") del gassificatore di Panigaglia, chi parla di "contropartite", gli ambientalisti, tutti i cittadini del Golfo hanno realizzato che il disastro di Viareggio è stato causato da una ferrocisterna contenente "solo" 30 metri cubi di gas liquido mentre qui arrivano quasi giornalmente navi metaniere da ben 65.000 metri cubi (da Wikipedia: "Il rigassificatore è rifornito da navi metaniere che attraversano il Golfo della Spezia")?

Pensiamoci bene:

30 metri cubi = catastrofe, strage, gravi danni nel raggio di 300 metri

e …65.000, ovvero una quantità più di DUEMILA VOLTE superiore?

Attenzione: anche le ferrocisterne erano "controllate" e "sicure"! Anche a Viareggio "è la prima volta che accade"!

Qui però, la prima potrebbe essere davvero l’ultima!

Chiudiamo Panigaglia, finché siamo in tempo!!!!

The Political Compass

Dicono che a breve ci saranno le elezioni…

Ecco un giochino divertente, per conoscersi meglio, magari prima di ..non andare a votare :-) .

Io sono posizionato così:

image

The Political Compass

Gaza, 2009

"…Non regalate terre promesse
a chi non le mantiene…"
(Fabrizio De André, 1978)

 

Guai in vista…

clipped from www.repubblica.it

Berlusconi: "Regolamentare internet
farò una proposta al G8 di gennaio"

  blog it

Chissà, forse ha in mente qualche normativa che possa rendere Internet simile alla situazione radiotelevisiva in Italia. Le risate del resto del mondo lo seppelliranno, almeno spero…

Yes, we (they) can

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Fantastico risultato delle elezioni USA!

Auguroni al nuovo presidente Barack Obama e al popolo degli Stati Uniti che, ancora una volta, ha dimostrato qualcosa di importante al mondo.

Yes, we they can. Loro possono farcela, e ce l’hanno fatta.

Noi, purtroppo, NON possiamo:

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Il popolo è con lei?

clipped from www.repubblica.it

Gelmini, è nata una stella. Proprio così, altro che grembiuli, maestri unici e otto miliardi di euro di taglio alla scuola pubblica. La giovane ministra della Pubblica Istruzione mette a segno in questo mese il balzo in avanti più consistente,quattro punti (42%) contro i cinque di Tremonti.

  blog it

Così risulta dall’ennesimo sondaggio…

Probabilmente il 42% di gradimento per un politico è un buon risultato, ma la signora farà meglio a ricordare che ci siamo anche noi: il restante 58% che …non gradisce!!!

E 58 mi pare sia più di 42…




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