Dalle stelle tu scendi e ci senti e ci vedi
Addormentati in panchina o indaffarati a far niente
Personali
Tramite Facebook apprendo che una famiglia di amici americani cambia casa (Auguri a David e Rose!).
Dal momento che il caldo mi impedisce di fare cose più serie, perdo ulteriore tempo (visto che cazzeggiavo in FB, è ovvio, già stavo perdendo tempo
), perché mi incuriosisco e finisco su un sito immobiliare USA.
Scopro quindi che una graziosa casetta indipendente di 245mq complessivi, molto bella e curata, in una cittadina del Missouri, più o meno delle stesse dimensioni di Spezia (ma a occhio e croce con qualche cosetta in più, ad esempio la sede di una prestigiosa università..), costa $208.000 ovvero circa €146.000, precisamente quanto un buco di 60mq a due passi da casa mia!
Il confronto tra le due schede e relative, impietose, fotografie è devastante…
Perché è così difficile vivere, in questo paese?
Ormai siamo talmente abituati a ricevere un cattivo servizio da chiunque che quando, al contrario, qualcuno ci tratta bene, fa notizia.
Però il servizio clienti di BookRepublic (una libreria online specializzata in ebook) è un caso davvero speciale che merita un post.
Ecco i fatti: questa sera leggo in Facebook che è appena uscito il nuovo libro di Dario Tonani, Chatarra (non conoscete Tonani? Male! Però potete rimediare facilmente
).![]()
Con la voracità tipica del lettore compulsivo clicco freneticamente sul link presente sulla pagina del libro che rimanda a BookRepublic e, senza accorgermi che in realtà sono finito sulla pagina di Robredo (il libro precedente che ovviamente ho già), concludo l’acquisto e… mi ritrovo quindi con DUE Robredo
. Nota importante: questi strampalati avvenimenti accadono alle ore 21.55.
A parte la delusione di non poter iniziare subito a leggere il nuovo episodio della saga.. decido di scrivere subito al servizio clienti di BookRepublic (ore 22.01). Non tanto per la spesa (€2,99..) ma più che altro per il senso di inutilità di avere un doppione!
Con grande meraviglia già alle 22.18 ricevo la risposta di Matteo di BookRepublic che mi assicura che ha richiesto lo storno e alle 22.30 la conferma con tanto di specifica dello storno stesso! Meno di mezz’ora (alle dieci di sera!) e tutto è stato risolto.
Beh, prima di tutto: grazie!
Mi sento davvero obbligato a dare pubblicità a quanto avvenuto, sia per la grande correttezza commerciale dimostrata dai ragazzi di BookRepublic (tra l’altro io non avevo neanche chiesto lo storno ma semplicemente un buono per successivi acquisti, visto che ordino frequentemente ebook e poi, aspetto Chatarra
) e, naturalmente, anche e per l’incredibile rapidità nella risposta e nella soluzione del problema.
Continuate così, ragazzi! C’è bisogno più che mai di persone serie e capaci, in questo Paese!!
BookRepublic rulez!
Auguri vecchi amici Buone Feste, vi ho sempre amato molto e non lo dissi vorrei vedere un mondo senza ladri politicanti preti e pregiudizi
Pierangelo Bertoli - 1984
Ho letto in giro un post che non mi è piaciuto.
Ho proposto, anche polemicamente, una discussione critica sui contenuti di questo post.
La proposta è stata dapprima accolta con favore.
La discussione è diventata però sempre più polemica e ruvida, anche a causa mia.
Infine, gli interlocutori hanno deciso di trasformarla in un attacco personale, contro di me, ovviamente.
Nessun problema, può capitare. Forse me la sono anche cercata
.
Però, tra i commenti dei miei interlocutori ho trovato questa affermazione:
Antonio, se sei contro XY (continuo a non capirne il motivo) sei contro la vita e contro le migliori intenzioni dell’uomo.
Questo dovresti capire.
(XY sono le idee, le opinioni, la corrente di pensiero dell’interlocutore, che a me, semplicemente, non piacciono)
Vedo due alternative possibili:
- il mio interlocutore ha scherzato, mi ha preso in giro.
In questo caso c’è l’altissima probabilità che io abbia fatto la figura del cretino, in tutta la discussione, avendo preso sul serio quello che invece serio non era. - il mio interlocutore NON ha scherzato.
Sinceramente non ho un commento per questa alternativa…
Continuo a coltivare la speranza che sia vera l’alternativa numero 1.
Oggi piove, a tratti anche forte. E c’e’ stato lo sciopero dei treni dalle 10 alle 14.
Mi sono quindi fatto per due volte i 40 chilometri da Spezia a Pontremoli e ritorno, naturalmente percorrendo la A15, la cosiddetta Autocamionale della Cisa.
E allora? Cosa c’è di strano?
Beh, di strano c’è che guidando complessivamente per un’oretta in mezzo ad una sorta di torrente in piena, pregando affinché le mie gomme nuove montate appena qualche mese fa si astenessero dall’aquaplaning, mi sono venute in mente diverse cosette…
Ad esempio, come mai, essendo notoriamente la Lunigiana una della zone a più alta piovosità d’Italia, sull’A15 non c’è quasi traccia di asfalto drenante??? E’ vero, tra Aulla e Pontremoli per alcuni chilometri c’è, ma è rattoppato e forse neanche steso tanto bene, visto che alcune pozzanghere potrebbero benissimo essere classificate come "laghetti"!
Ora che sono finalmente a casa, salvo, davanti ad un PC, faccio qualche ricerca per capire meglio chi gestisce questa autostrada.
Scopro rapidamente che la società che ha in concessione la A15 (fino al 2050, sigh!) si chiama Autocamionale della Cisa SpA, il cui principale azionista è la SIAS SpA, la quale fa capo alla holding finanziaria Argo Finanziaria SpA, la quale fa parte del gruppo Aurelia SpA, a sua volta controllata dal finanziere Marcellino Gavio, recentemente scomparso.
E’ un bel giochetto di matrioske, come al solito, ma leggendo (neanche tanto tra le righe..) le descrizioni e le vicende dei protagonisti (pur nell’asettico stile di Wikipedia..) forse si può anche capire perché, alla fine (e nonostante la rispettabile cifra di €81milioni di ricavi nel 2008) l’Autocamionale fa mancare l’asfalto drenante in una delle autostrade dove sarebbe più necessario, salvo poi naturalmente mettersi a contare morti e feriti, quando occorre..
In compenso, posti in consiglio di amministrazione (composto da ben 26 membri! Tanto per fare un confronto assurdo, quello di Apple ne conta 7!) per imprenditori già imputati in processi vari, politici e/o politicanti misti, non mancano!
Peccato che (certamente è così) quelle illustri personalità non mi leggano
..
Perché mi piacerebbe in particolare chiedere a ben due ex-sindaci della mia città che siedono in quel consiglio se per caso, loro, la A15, la percorrono solo quando fa bel tempo!!!
Il "Canto di Natale" secondo i Modena City Ramblers:
Signora dei vicoli scuri non mollare la lotta
Verranno momenti migliori il tempo è una ruota che gira
Vedremo le rive del mare in un giorno assolato d’estate
Scoleremo cinquanta bottiglie al riparo di un cielo lontano
Parole di speranza per tutti…
Un colpo di mano, una brevissima vacanza di fine estate.
Anche grazie a
e ai suoi assurdi prezzi.
Un appartamentino nel quartiere della Ribera, piccolo ma con tutto l’occorrente, collegamento Internet incluso. Molto vicino a metro e bus. Gentilissimo Juan, il giovane gestore.
Giornate di caldo, umidità altissima, ma si deve "visitare"!!!
E quindi vai con i giri classici, un po’ in metro, molto in bus e …moltissimo a piedi
Ma c’è stato anche il tempo per un bagno (anzi due). 
E che meraviglia arrivare in spiaggia (ma proprio in spiaggia…) con il bus e in dieci minuti… (per noi spezzini, poi, un sogno!).
Bello, certo, anche se amici residenti ci dicono che non è tutto oro, che è dura anche qui, che i catalani non sono così simpatici… Mah! Intanto il "cortile" del loro condominio è un vero e proprio parco, con prato inglese, olivi e giochi per bambini, ed è gestito dal Comune!!
E allora a noi continua a sembrare una specie di paradiso: strade e verde curati, trasporti pubblici ottimi, spiagge libere attrezzate e accessibili (un mio pallino, lo so… ma gli "stabilimenti balneari" non li reggo proprio!!!!), un mare più che balneabile, una vivacità inesauribile, lavori in corso e ristrutturazioni ovunque (buon segno..).
Set foto completo.
Sei ore da Livorno a Golfo Aranci, ma leggendo il tempo passa. Però, poi, altre due ore di tentativi per l’attracco, causa forte maestrale…
Prima settimana a Cabras e Penisola del Sinis
L’Agriturismo Ferrari è semplicemente stupendo (con qualche zanzara in meno sarebbe addirittura perfetto!).
La tavolata comune a cena per fare nuove, simpatiche amicizie è davvero una bella idea!
La seconda settimana ad Alghero. Tutto diverso, una vera e propria città (molto bella comunque) con quel che ne consegue, pregi e difetti…
Ma l’ottimo B&B Sant’Anna consente di dormire tranquillamente, nel silenzio della campagna, a cinque minuti dal centro.
E poi qualche spiaggia selvaggia si trova anche qui:
Una gita a Stintino, proprio per dire di esserci stati… (bello, ma quanta gente!)
Divertente anche il Parco Avventura Le Ragnatele, appena inaugurato!
Dribblando per poco i grandi incendi (possibile che tutti gli anni…?), siamo di nuovo a casa!


















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