Personali

Dialettica in rete

Ho letto in giro un post che non mi è piaciuto.

Ho proposto, anche polemicamente, una discussione critica sui contenuti di questo post.

La proposta è stata dapprima accolta con favore.

La discussione è diventata però sempre più polemica e ruvida, anche a causa mia.

Infine, gli interlocutori hanno deciso di trasformarla in un attacco personale, contro di me, ovviamente.

Nessun problema, può capitare. Forse me la sono anche cercata :-) .

Però, tra i commenti dei miei interlocutori ho trovato questa affermazione:

Antonio, se sei contro XY (continuo a non capirne il motivo) sei contro la vita e contro le migliori intenzioni dell’uomo.
Questo dovresti capire.

(XY sono le idee, le opinioni, la corrente di pensiero dell’interlocutore, che a me, semplicemente, non piacciono)

Vedo due alternative possibili:

  1. il mio interlocutore ha scherzato, mi ha preso in giro. 
    In questo caso c’è l’altissima probabilità che io abbia fatto la figura del cretino, in tutta la discussione, avendo preso sul serio quello che invece serio non era.
  2. il mio interlocutore NON ha scherzato.
    Sinceramente non ho un commento per questa alternativa…

Continuo a coltivare la speranza che sia vera l’alternativa numero 1.

Pioggia sulla A15

Oggi piove, a tratti anche forte. E c’e’ stato lo sciopero dei treni dalle 10 alle 14.

Mi sono quindi fatto per due volte i 40 chilometri da Spezia a Pontremoli e ritorno, naturalmente percorrendo la A15, la cosiddetta Autocamionale della Cisa.

E allora? Cosa c’è di strano?

Beh, di strano c’è che guidando complessivamente per un’oretta in mezzo ad una sorta di torrente in piena, pregando affinché le mie gomme nuove montate appena qualche mese fa si astenessero dall’aquaplaning, mi sono venute in mente diverse cosette…

Ad esempio, come mai, essendo notoriamente la Lunigiana una della zone a più alta piovosità d’Italia, sull’A15 non c’è quasi traccia di asfalto drenante??? E’ vero, tra Aulla e Pontremoli per alcuni chilometri c’è, ma è rattoppato e forse neanche steso tanto bene, visto che alcune pozzanghere potrebbero benissimo essere classificate come "laghetti"!

Ora che sono finalmente a casa, salvo, davanti ad un PC, faccio qualche ricerca per capire meglio chi gestisce questa autostrada.

Scopro rapidamente che la società che ha in concessione la A15 (fino al 2050, sigh!) si chiama Autocamionale della Cisa SpA, il cui principale azionista è la SIAS SpA, la quale fa capo alla holding finanziaria Argo Finanziaria SpA, la quale fa parte del gruppo Aurelia SpA, a sua volta controllata dal finanziere Marcellino Gavio, recentemente scomparso.

E’ un bel giochetto di matrioske, come al solito, ma leggendo (neanche tanto tra le righe..) le descrizioni e le vicende dei protagonisti (pur nell’asettico stile di Wikipedia..) forse si può anche capire perché, alla fine (e nonostante la rispettabile cifra di €81milioni di ricavi nel 2008) l’Autocamionale fa mancare l’asfalto drenante in una delle autostrade dove sarebbe più necessario, salvo poi naturalmente mettersi a contare morti e feriti, quando occorre..

In compenso, posti in consiglio di amministrazione (composto da ben 26 membri! Tanto per fare un confronto assurdo, quello di Apple ne conta 7!) per imprenditori già imputati in processi vari, politici e/o politicanti misti, non mancano!

Peccato che (certamente è così) quelle illustri personalità non mi leggano :-) ..

Perché mi piacerebbe in particolare chiedere a ben due ex-sindaci della mia città  che siedono in quel consiglio se per caso, loro, la A15, la percorrono solo quando fa bel tempo!!!

Natale 2009

Il "Canto di Natale" secondo i Modena City Ramblers:

Signora dei vicoli scuri non mollare la lotta
Verranno momenti migliori il tempo è una ruota che gira
Vedremo le rive del mare in un giorno assolato d’estate
Scoleremo cinquanta bottiglie al riparo di un cielo lontano

Parole di speranza per tutti…

Barcellona, settembre 2009

Un colpo di mano, una brevissima vacanza di fine estate.

Anche grazie a image e ai suoi assurdi prezzi.

imageUn appartamentino nel quartiere della Ribera, piccolo ma con tutto l’occorrente, collegamento Internet incluso. Molto vicino a metro e bus. Gentilissimo Juan, il giovane gestore.

 

Giornate di caldo, umidità altissima, ma si deve "visitare"!!!

E quindi vai con i giri classici, un po’ in metro, molto in bus e …moltissimo a piedi :-)

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Ma c’è stato anche il tempo per un bagno (anzi due). image

E che meraviglia arrivare in spiaggia (ma proprio in spiaggia…) con il bus e in dieci minuti…  (per noi spezzini, poi, un sogno!).

Bello, certo, anche se amici residenti ci dicono che non è tutto oro, che è dura anche qui, che i catalani non sono così simpatici… Mah! Intanto il "cortile" del loro condominio è un vero e proprio parco, con prato inglese, olivi e giochi per bambini, ed è gestito dal Comune!!

E allora a noi continua a sembrare una specie di paradiso: strade e verde curati, trasporti pubblici ottimi, spiagge libere attrezzate e accessibili (un mio pallino, lo so… ma gli "stabilimenti balneari" non li reggo proprio!!!!), un mare più che balneabile, una vivacità inesauribile, lavori in corso e ristrutturazioni ovunque (buon segno..).

Set foto completo.

Sardegna 2009

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Sei ore da Livorno a Golfo Aranci, ma leggendo il tempo passa. Però, poi, altre due ore di tentativi per l’attracco, causa forte maestrale…

Prima settimana a Cabras e Penisola del Sinis

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L’Agriturismo Ferrari è semplicemente stupendo (con qualche zanzara in meno sarebbe addirittura perfetto!).

La tavolata comune a cena per fare nuove, simpatiche amicizie è davvero una bella idea!

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La seconda settimana ad Alghero. Tutto diverso, una vera e propria città (molto bella comunque) con quel che ne consegue, pregi e difetti…

Ma l’ottimo B&B Sant’Anna consente di dormire tranquillamente, nel silenzio della campagna, a cinque minuti dal centro.

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E poi qualche spiaggia selvaggia si trova anche qui:

image (Porto Ferro)

Una gita a Stintino, proprio per dire di esserci stati… (bello, ma quanta gente!)

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Divertente anche il Parco Avventura Le Ragnatele, appena inaugurato!

Dribblando per poco i grandi incendi (possibile che tutti gli anni…?), siamo di nuovo a casa!

Tempo di vacanze…


Visualizzazione ingrandita della mappa

+10%

Sono un pendolare, fedele (sigh) utente cliente di Trenitalia.

Sto contemplando perplesso due abbonamenti mensili Riomaggiore - Firenze (sì, Riomaggiore, non La Spezia, perché nonostante il paese delle Cinque Terre sia più lontano, l’abbonamento costa meno. Mai capito perché…). Sono identici, tranne che per un particolare.

Quello di ottobre costa €82,00, quello di novembre €92,20. Fa più 10% secco, preciso!

A fronte di cosa? Nuovi treni? Qualche corsa in più? Maggiore pulizia? Puntualità?

Mi accontenterei di una sola di queste migliorie, forse anche mezza.. Ma ..no, nessuna di queste.

E’ aumentato e basta, del 10%, in un solo mese, di colpo.

A futura memoria.

W le primarie

Ultrasintetico pensierino, a futura memoria: le precedenti primarie, quelle “di Prodi” per intendersi, ci hanno condotti qui e, sinceramente, non è granché.

Ora vediamo queste dove ci porteranno…

Non ho partecipato e non ho grandi speranze.

Ma mi auguro di sbagliare.

Grillo o non Grillo?

Dopo il V-Day è rapidamente nato il grillismo. Che dire? Me l’aspettavo, era inevitabile.

Anche io ho aderito per qualche settimana al V-Day, issando l’apposito banner in questo spazio web.

Poi l’ho ritirato.

Per due motivi: il primo, quello “ufficiale” era che non mi soddisfaceva la raccolta di firme, mi pareva un esito un po’ banale di una giornata in piazza che poteva essere semplicemente all’insegna di un grido liberatorio, goliardico e irriverente: vaffanculo e stop, tutti a casa, chi deve intendere intenda…

Il secondo motivo, quello vero, che covavo privatamente, lo rivela oggi Eugenio Scalfari su Repubblica: anche a me Grillo, sotto sotto, mette un po’ paura.

Intendiamoci: credo che gli si debba riconoscere il merito di parlare o comunque fare emergere questioni che i media tradizionali e le TV in particolare si guardano bene dall’affrontare (a parte alcune eccezioni, come Report e W l’Italia Diretta che, sinceramente, temo costantemente di vedere chiudere…).

Però devo riconoscere che Scalfari ha ragione: la politica ha una storia troppo lunga per essere abolita e i capi-popolo non sono mai un buon segno…

Come conciliare però, la politica con la P maiuscola evocata da Scalfari con i nostri attuali politici, in schiacciante maggioranza con la p minuscola? E i partiti, che Grillo (e non solo lui…) vorrebbe abbattere, sono organizzazioni che consentono la realizzazione pratica della Politica o piuttosto della politica (e dei politici), tutto minuscolo? Facile risposta, no?

Parafrasando un detto ormai celebre: forse la politica è cosa troppo seria per lasciarla in mano ai politici?

P.s.: per ora metto questo post nella categoria “personali”, ma può darsi che in futuro attivi una categoria “politica”… :-)

Per poco, però… :-)




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