E-learning



I tutorial del VI Congresso Nazionale SIe-L

image

Dal 16 al 18 settembre si svolgerà a Salerno il VI Congresso Nazionale della SIe-L, la Società Italiana di e-Learning .

Come è ormai consuetudine, l’organizzazione propone alcuni tutorial, su temi di particolare rilevanza.

Ho l’onore di essere proprio io, insieme con Fabio Ballor, il docente incaricato di seguire il tutorial "E-learning 2.0: come usare il Web 2.0 e i social software nella didattica".

Il tutorial si svolgerà prevalentemente online, nel periodo 15 giugno – 15 luglio, per concludersi in presenza nella prima giornata del Congresso.

Beh, iscrivetevi, forza!! πŸ™‚

Facebook per i genitori

Avete figli adolescenti che frequentano Facebook? Volete saperne di più su questa specie di fenomeno social-tecnologico?

Cari colleghi genitori (anche se mio figlio è ancora piccolo per FB… ma per poco… ;-)), l’Università di Stanford ha pensato a noi!

Ecco un sito web, una serie di corsi e una newsletter dedicati proprio ai genitori, dal titolo Facebook for Parents, con l’intento di mostrare ai genitori quale può essere un corretto approccio a questo social network. Dalla home page di Facebook for Parents:

In our work, we mostly focus on “how to think” about Facebook more than “what to do” on Facebook.

Sembra una cosa seria… :-).

Anche se siamo un po’ ..fuori zona per i corsi, la newsletter potrebbe essere utile a tutti.

(grazie a Maria per la segnalazione)

Winter School 2009 video

Thanks to Wolf image , or should I say ..Roddy image, here is all the WinterSchool2009 in ten minutes:

Technorati Tag:

TENCompetence Winter School 2009 (English)

image After the 2008 edition, I attended also the Winter School 2009, organized by the European project TENCompetence.

The programme was rich and full of interesting hints (the slides are available on slideshare).

The organization was perfect, thanks to all the OUNL staff and especially to Milos and Christian.

Like and even more than last year, teachers organized effective and involving workshops, not just lectures.

I can not report in detail on all the events because, as often happens (but here …more!) the real value was the exciting international environment and the sharing of ideas between colleagues and professors during breaks (very short, to tell the truth …), nights (as we can not complain :-)) and …skiing (only one afternoon, but very nice indeed!).

Memorable the Monster Academy workshop, prepared in every detail, and excellently imagemanaged by  Wolf and Sandra: a very fun and exciting example of PBL/role play. Bravissimi!

Interesting experiments by Christian and Hendrick on mash-up environments: ReScope (centered on del.icio.us) and ReMashed (a mash-up of different Web 2.0 services). Everyone can register and test both systems.

Always challenging the eclecticism of the inexhaustible Ambjörn, from blues to mathematics through concept maps and disagreement management… wow! :-).

Also suggestive the Albert‘s presentation: I would be curious to see if he really will succeed in spreading the use of its new product, TenTube, a sort of YouTube for professional development, among the top managers of multinational European companies…

A nice evening was spent in making predictions for the future, led by Jocelyn: a scenario for Lifelong Learning in 2020. We’ve tried to invent odd futures but we have not even approached the "visions" that emerged from the project led by Jocelyin in Holland!

Good news from the tools for Learning Design: under the TenCompetence project, a new tool,  Recourse, was developed and it is a good step forward in usability, compared to the previous enigmatic Reload tools :-).

So, it seems there won’t be a 2010 edition, shame!

Technorati Tag:

TENCompetence Winter School 2009

image Dopo l’edizione 2008, ho partecipato anche alla Winter School 2009, organizzata dal progetto europeo TENCompetence.

Il programma degli interventi è stato molto ricco e denso di spunti interessanti (quasi tutte le slide sono disponibili su slideshare).

Direi perfetta l’organizzazione, grazie a tutto il team della OUNL e in particolare a Milos e Christian.

In misura ancora maggiore rispetto all’anno scorso, i docenti hanno organizzato veri e propri workshop, non semplici lezioni frontali.

Impossibile resocontare in dettaglio sull’intero evento anche perché, come spesso accade (ma qui… di più!) il vero valore aggiunto è dato dall’eccitante ambiente internazionale e lo scambio di idee tra colleghi e professori durante le pause (poche, per la verità…), le serate (di quelle non possiamo lamentarci :-) ) e …le sciate (un pomeriggio, ma ..ci voleva!).

image Memorabile il workshop sulla Monster Academy, preparato nei minimi dettagli e gestito magistralmente da Wolf e Sandra: un esempio di PBL/role play decisamente coinvolgente e divertente. Bravissimi!

Interessanti gli esperimenti di Christian e Hendrick sui mash-up environments: ReScope (centrato su del.icio.us) e ReMashed (un mash-up personale di vari servizi web 2.0). E’ possibile registrarsi e provare entrambi i software.

Sempre stimolante l’inesauribile eclettismo di Ambjörn, dal blues alla matematica passando per le mappe concettuali e la …gestione del disaccordo :-) .

Suggestiva anche quest’anno la presentazione di Albert: sarei curioso di vedere se riuscirà davvero a diffondere l’uso del suo nuovo prodotto, TenTube, una sorta di YouTube professionale, tra i top manager di multinazionali europee…

Una piacevole serata è stata dedicata a fare previsioni per il futuro, guidati da Jocelyn: uno scenario per il LifeLong Learning nel 2020. Ci siamo sbizzarriti a inventare stranezze futuribili ma non ci siamo neanche avvicinati alle "visioni" emerse dal progetto condotto da Jocelyin in Olanda!

Novità dal fronte dei tool per il Learning Design: nell’ambito di TenCompetence è stato sviluppato ReCourse, un discreto passo avanti nell’usabilità rispetto ai precedenti enigmatici tool Reload :-) .

Pare non ci sarà l’edizione 2010, peccato!

Technorati Tag:

SCORM: è solo una lattina!

Ho commentato un post del mio amico Gianni, dall’eloquente titolo "SCORM? No, grazie" e approfitto per spiegare meglio il mio punto di vista sulla questione.

SCORM è una sigla che indica un formato standardizzato per i contenuti multimediali (o anche solo testuali…) per l’e-learning. E’ in giro da diversi anni e da sempre è oggetto di critiche che vanno però secondo me meglio esplicitate.

Propongo allora questa similitudine con… la lattina, sperando di chiarire la questione.

image Le lattine di alluminio sono contenitori standardizzati: le troviamo di uguali forma e dimensione in tutto il mondo. (lo so che ne esistono diversi tipi… ma per semplicità riferiamoci a quelle "tradizionali" da 33cl)

Le lattine sono tutte dotate di una linguetta per l’apertura, la quale costituisce praticamente il mezzo di interazione tra il contenuto e l’utente. Anche questa interazione è standard: basta tirare la linguetta…

Sono utilizzare soprattutto per bibite gassate, sia alcoliche (ad es. birra) che analcoliche.

Probabilmente sarebbe possibile usarle anche per altri tipi di liquidi (ad esempio l’acqua, il vino o, per assurdo, un minestrone o un brodo già pronti πŸ™‚ ma, che io sappia, nessuno lo fa.

Non sono invece assolutamente adatte per contenere cibi solidi o semi solidi: il contenuto infatti non potrebbe uscire dalla piccola apertura.

Ebbene, lo SCORM è esattamente come la lattina! E’ un contenitore standardizzato di file (nel caso di SCORM, un file .ZIP). E’ necessario avere un contenitore perché i file che compongono anche una semplice pagina web sono più di uno e non è agevole trasferirli, senza una indicazione standard. La linguetta è lo standard di interazione con la piattaforma e-learning per cui ogni LMS sa già che …basta tirare la linguetta πŸ™‚

Ora, se qualcuno beve una dietro l’altra quattro o cinque lattine di qualsiasi bibita, probabilmente si sentirà male, ma la colpa può forse essere attribuita alla lattina?

Da questo paragone (un po’ azzardato forse ma suggestivo, dai…) mi pare abbastanza chiaro che non ha molto senso criticare ….il contenitore!

E allora? Perché questa polemica infinita contro lo SCORM?

Il punto è che come la lattina non è adatta per contenere una pasta e fagioli (il primo fagiolo intero ostruirebbe l’apertura!!), SCORM non è adatto per tutte le situazioni di didattica online!

Questo è l’errore fondamentale che va evidenziato: di per sé uno standard come SCORM (o come una lattina..) non è né buono né cattivo. Tuto dipende dal contenuto, dal contesto e dalle modalità di utilizzo.

Come la lattina è idonea solo per bevande gassate, SCORM è adatto solo per contenuti relativamente semplici, con interazioni ridotte (di solito un test…) e orientate ad un utente singolo.

Pensare all’e-learning unicamente come alla semplice erogazione di sequenze di pacchetti SCORM è un approccio fortemente criticabile. Anche l’uso indiscriminato quando se potrebbe fare a meno (come se qualcuno pensasse di mettere in lattina l’acqua del rubinetto..) è una pratica discutibile. Al contrario, se si hanno contenuti multimediali (ad esempio un e-seminar costituito da slide accompagnate dalla voce del docente o dal video e/o eventuali materiali di approfondimento) che si devono inserire all’interno di un corso nel quale vi sono anche altre attività, in funzione degli obiettivi pedagogici, non vedo niente di male nell’usare il formato SCORM: è estremamente comodo e fa risparmiare il nostro prezioso tempo.

Del resto, sarebbe fortemente criticabile un genitore che desse da bere esclusivamente bibite in lattina in quantità ai propri figli mentre è normale bere una bibita in lattina, ogni tanto…

Per completezza devo dire però che esiste anche un altro tipo di critica, che peraltro condivido pienamente, relativa al modello pedagogico sottostante: ne ho parlato in un vecchio post (sempre ispirato da Gianni :-)) con l’aiuto di eloquenti immagini… E’ una questione diversa, che attiene alle intenzioni dei progettisti di SCORM  ma, certo, è meglio esserne consapevoli.

D’altra parte qualcuno potrebbe arguire che anche dietro alle bibite in lattina c’è un modello economico-sociale piuttosto criticabile…

Certo che, a volte, quando si ha molta sete, una lattina di birra gelata è davvero la soluzione ottimale!!!

Possiamo concludere allora: SCORM sì, ma con moderazione!

Un corso per programmare in Moodle

Un’interessante iniziativa di Moodle.org, offerta dalla Humboldt State University e dalla San Francisco State University: un corso sulla programmazione in Moodle, ovvero come sviluppare un nuovo modulo o un blocco per Moodle.

Il corso è molto ben articolato e affronta anche argomenti più generali: si parte da una panoramica sull’Open Source e sui vari siti di Moodle, si esaminnao poi diversi tool di programmazione per php/mysql, fino ad acquisire le competenze per lo sviluppo di un blocco add-on per Moodle, realizzato secondo gli standard di qualità della comunità di sviluppo.

Un’occasione per programmatori che volessero approfondire la conoscenza di Moodle "dall’interno".

Naturalmente il corso è gratuito, aperto a tutti e i materiali sono rilasciati con licenza CC.

Link al corso.

Course Hero e Facebook

Via l’inesauribile Jane Hart (ma come fa tutti, ma proprio TUTTI, i giorni a trovare qualche novità???), scopro questo Course Hero. Sembra l’ennesimo sistema di scambio appunti e materiali vari tra studenti, per certi versi simile a Studenti.it e altri, con l’ormai consolidato meccanismo di upgrade per cui per poter scaricare più contenuti devi portare altri utenti nel sistema o caricare materiali.

Aldilà dei contenuti, la particolarità che mi ha colpito è stata la registrazione: per questa operazione Course Hero si appoggia totalmente a Facebook! Chi, come nel mio caso, è già presente in FB, si ritrova il profilo compilato anche in CourseHero: ad esempio la fotografia è stata recuperata automaticamente dal mio account Facebook. Chi non è già in FB deve ovviamente crearsi un account.

Naturalmente anche i successivi login sono mediati da Facebook. Il tutto avviene in modo praticamente istantaneo e senza quei passaggi che rendono, ad esempio, ancora un po’ farraginosa l’analoga modalità di autenticazione remota offerta da OpenId.

Mi sembra una soluzione interessante, anche perché, se non sbaglio, è uno dei primi esempi di "esternalizzazione" di Facebook: CourseHero infatti vive anche di vita propria,  non solo "dentro" FB, che viene utilizzato solo come un identity provider.

Blog rimbalzanti

Una delle più diffuse critiche ai blog (e ai blogger) è la tendenza a rilanciare post da altri blog, piuttosto che proporre contenuti originali.

Questa abitudine (effettivamente molto diffusa..) viene vista come un segno dell’auto-referenzialità della blogosfera, una sorta di "parlarsi addosso" circolare e piuttosto inutile.

Anche in questo caso tuttavia vi sono aspetti positivi, che sono poi legati ai classici effetti del connettivismo, ovvero alla natura reticolare dell’informazione e dell’apprendimento sul Web.

Ecco un esempio banale: posso scoprire un post interessante sul blog A (che non sto attualmente seguendo e che magari non conosco affatto) nel momento in cui leggo sul blog B (dal quale ricevo invece regolarmente il feed RSS) un post che riprende quello di A.

Drawing6

Edublogs Awards? No, thank you

It’s time for the Edublogs Awards again, and I still haven’t changed my stance. I’m totally against them, for reasons I shall explain. I wasn’t going to say anything as people who I like and respect …dougbelshaw.com, Dec 2008

I definitely agree! I can write impartially, since that is an only-English-blogs award πŸ™‚

No competition, neither ranking for blogs!




in English

Google
 
Web questo sito

RSS feed generale
Feed for English posts

Powered by FeedBurner


View anto's profile on slideshare

I support I support free learning
DCA

Anto's shared items in Google Reader


follow antonf at http://twitter.com


Visualizza la mia pagina su Codice Internet


Poesia automatica


by Voodoobytes
improbabili tartarughe
collegano
maligne fiamme

About

You are currently browsing the Anto'stuff weblog archives for the E-learning category.

Categories


Libri su aNobii


My StumbleUpon Page