Sembra che la lunga coda dei blog si avvi ad essere ..tagliata
in favore dei più semplici status e twit. Sempre più feed RSS si trasformano in "rami secchi" (anche …visivamente, come racconta l’autore dell’articolo!).
Secondo Tony Karrer bloggare richiede tempo, elemento sempre più scarso nelle vite sempre più indaffarate. La crisi influisce forse anche sui blog?
Nello specifico dei blog educativi però, secondo Tony la situazione è un po’ diversa:
Twitter Not a Good Substitute
I personally don’t think that Twitter is a good replacement for blogging as learning tool. It’s great for quick sharing. And quick, limited conversations. Deeper discussion requires blogging.
Concordo pienamente con il suo punto di vista.
Ultim’ora! Per …altri utilizzi invece pare che Twitter funzioni alla grande!!
in English






gli “altri utilizzi” son sempre quelli che si diffondono subito
io continuo a sostenere che sul blog e con il blog si continua ad affrontare meglio e più in profondità gli argomenti, rispetto al flusso veloce del microblogging. Serve anche quello. Ma il blog “è per sempre”. Su Twitter, come su altro…tutto scorre. Salutoni
Ho recentemente ri-ri-ri-scoperto twitter
e devo dire che non mi ci trovo poi così male. Twitter/status e blog formano un bel contrappunto tra immediatezza e riflessione.
Però in generale, forse il crescente successo dei primi sottintende anche una certa perdita di attitudine a riflettere?