Apple reclama la proprietà della parola “pod”

Così racconta il Financial Times. Ma cosa sta succedendo quest’estate? Oltre all’alga velenosa e all’invasione delle meduse, c’è forse in giro il virus dell’appropriazione indebita?
Comunque, non essendo inglese, ho interrogato per sicurezza l’apposito dizionario online Webster che alla voce “pod” riporta ben 3 sostantivi e un verbo (intransitivo). Come la mettiamo?
Certo, la pretesa della Apple per ora è contro altre società che utilizzino “pod” come parte del nome di altri prodotti ma, insomma, non è la sorte di tutti i prodotti di successo, quella di essere copiati e diventare eponimi? Chi non ha mai detto “attaccalo con lo scotch” oppure “dammi un kleenex” o anche “mi cambia i ferodi dei freni?”
Se poi la parola è addirittura pre-esistente come questo “pod” la pretesa sembra davvero eccessiva. O no?

Per la cronaca: il primo sito dei risultati di Google per “pod” è questo… beh sempre di musica si tratta 😉

1 Response to “Apple reclama la proprietà della parola “pod””


  1. 1 Gaetano Set 7th, 2006 at 7:18

    Ciao Antonio,
    …non mi stupirebbe se Steve Jobs reclamasse la paternità anche della parola “Apple” 🙂

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