Archivio per ottobre, 2010

Il waterfront e i cinesi

Questo articoletto apparso oggi nell’edizione online del Secolo XIX è davvero surreale.

Si narra delle vicende di un presidente di un ente pubblico, l’Autorità Portuale della Spezia, il quale si reca in Cina a presentare un’opera pubblica, il nuovo waterfront  della Spezia (a proposito, non dico in Cina, ma almeno qui tra noi non si potrebbe chiamarlo "fronte mare"?) che non solo non esiste e con ogni probabilità non esisterà ancora per molti, molti anni ma che è ancora oggetto di animate discussioni sulla fattibilità e sul "senso" complessivo dell’iniziativa.

Eppure l’ineffabile presidente (ovviamente il solito politico di lunghissimo corso, probabilmente ricompensato di mancate rielezioni con questa presidenza, tra l’altro superbamente remunerata…) afferma che

Abbiamo presentato ai cinesi anche il nuovo fronte a mare della Spezia con tutte le novità e le opportunità che garantirà alla città.

Per fortuna, questa ennesima vendita di fumo è stata subita da una percentuale infinitesima della incolpevole popolazione cinese. Infatti:

Ad assistere c’erano più di 100 tra operatori e imprenditori cinesi..

Cento? Beh, significa che gli altri 1,3 miliardi di cinesi non l’hanno saputo.

Meglio, molto meglio (per loro) πŸ™‚

A proposito, "cara" delegazione, siete andati fino in Cina per parlare solo con cento persone? Mah… Bel viaggetto, però πŸ˜‰ Ma non fate caso a questa noticina, è tutta invidia, naturalmente…

I peperoni con il PRM

Cliente: "A quanto li fa ‘sti peperoni?"

Verduraio: "Eh, caro signore, questi sono peperoni speciali, bellissimi, e costano meno dei peperoni normali, solo 30 centesimi al chilo!"

Cliente: "Davvero? Beh, allora me ne dia 6, 2 per colore, grazie! Ma che bei peperoni! Ora vado a casa e li faccio ripieni.."

Verduraio: "Ripieni? Eh no, mi dispiace ma non è possibile."

Cliente: "Come ha detto, scusi?"

Verduraio: "Le ho detto che questi peperoni lei non può farli ripieni!"

Cliente: "E perché mai?"

Verduraio: "Perchè questi peperoni (sono belli eh? e costano anche poco, eh?) hanno il PRM!"

Cliente: "Hanno il cosa??"

Verduraio: "Il PRM – Pepper Right Management. Significa che lei può cucinarli solo in alcuni modi: abbrustoliti, in peperonata, caponatina e altre ricette che escludano l’uso del forno. Può utilizzare solo padelle e casseruole, ma non il forno."

Cliente: "Sta scherzando???"

Verduraio: "No no, guardi a me non importerebbe poi neanche tanto, ma è il produttore che impone queste limitazioni… Vede: c’è questa etichetta col microchip sopra, se lei li mette in forno, questa comincia a buttare fuori sale."

Cliente: "Sale?"

Verduraio: "Sì, moltissimo sale. I peperoni diventano immangiabili, se lei ignora il divieto e li cucina al forno.."

Cliente: "Accidenti, e allora come si fa? Posso mangiarli soltanto come vuole il produttore?"

Verduraio: "Eh, purtroppo sì… Non c’è niente da fare"

Passante: "Permette? Ho ascoltato la conversazione e.. sa.. glielo dico in confidenza.. (non facciamoci sentire dal verduraio) ma.. un modo ci sarebbe…"

Cliente: "Davvero? Dica, dica.."

Passante: "Guardi, lei può cucinare i peperoni come vuole, basta che riesca a staccare l’etichetta senza rovinarli…"

Cliente: "Ahh! Si può fare? Ed è difficile?"

Passante: "Beh, guardi.. Non dovrei dirglielo perché tra l’altro è un reato grave.. Se la scoprono mentre manomette i peperoni passa i suoi guai.. (e io pure..), però, insomma.. ecco legga qui.."

Cliente: "Eh? Tutto qui? Inumidire il microchip e staccarlo delicatamente con la mano sinistra, tenendo la mano destra legata dietro la schiena e gli occhi bendati? Beh.. certo, è un po’ scomodo.. ci vuole manualità.. Però non sembra difficile!"

Passante: "Mah.. non lo so.. Provi.. In ogni caso, io non le ho detto niente!"

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"Cara, una sorpresa! Ho cucinato io stasera: peperoni ripieni!! Sono squisiti! Certo, non sai cosa ho dovuto fare per metterli al forno… Eh.. però non facciamoci sentire dai vicini…" πŸ™‚

————————-

Urca… che incubo!!

Meno male che ortaggi del genere non esistono!!!

Ah, esistono? Come? Non sono peperoni ma libri? Libri elettronici? E-book? E molti hanno il DRM?

Beh, tanto a me …i peperoni non piacciono!!

A La Spezia si parla di e-book

50353_161073790572265_5101_n E’ iniziata ieri la seconda edizione di Libriamoci, la manifestazione organizzata dal Comune della Spezia e dedicata ai libri. Eventi di diverso tipo, nei luoghi chiave della città, fino al 9 ottobre (programma completo).

Martedì 5 ottobre, alle ore 16, al Centro Allende ci sarò anch’io :-)! Avrò il piacere di coordinare una tavola rotonda con Gino Roncaglia, professore dell’Università della Tuscia e autore di un importante libro dedicato al mondo degli e-book: "La quarta rivoluzione", e Giovanni Peresson, responsabile dell’Ufficio Studi dell’Associazione Italiana Editori.

Il titolo dell’evento è particolarmente evocativo: "Dalla carta allo schermo (e ritorno?)".

Si parlerà del libro oggi, della sua forma e della sua ragion d’essere nel mondo digitale.

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In ogni caso, anche se il tema non fosse particolarmente …appetibile, gli assaggini di prodotti locali dovrebbero comunque invogliare la partecipazione!! πŸ™‚




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