E’ il tema dell’anno, non c’è dubbio.
Ne parlano tutti, anche il mio preside all’ultimo collegio dei docenti ci ha ricordato che questa di maggio dovrebbe essere stata l’ultima adozione di libri di testo cartacei..
Anche se già nei primi anni 2000, con l’avvento dei primi palmari, c’era stato un iniziale picco di interesse. Ricordo di aver letto (si fa per dire..) il Cantico di Natale di Dickens in versione originale su un vecchio Palm
Ora però si fa sul serio.
Nei giorni scorsi ho acquistato ben quattro e-book.
Il primo è un libro auto-prodotto e pubblicato su Lulu.com, scaricabile in formato PDF, senza alcuna protezione.
Il secondo è un saggio, pubblicato da un’editore "tradizionale" ma disponibile anche in digitale, in formato epub, con forte protezione (impossibile stampare, copiare, ogni capitolo marcato con "copia concessa in licenza a…"). Per leggerlo ho installato Mobipocket Reader.
Il terzo è un altro saggio, pubblicato da un editore che vuole invece caratterizzarsi proprio sull’editoria elettronica, in formato PDF, con un livello intermedio di protezione (impossibile copiare ma si può stampare).
Infine, il quarto l’ho acquistato da Amazon e lo leggo via Kindle for PC, un software che consente di emulare un Kindle. Il formato è ovviamente quello proprietario del Kindle (.azw).
Insomma, un bel panorama delle possibilità oggi disponibili, anche in termini di modalità di scrittura/edizione/pubblicazione/gestione dei diritti.
Però, quattro libri, TRE formati diversi (PDF, epub, kindle), TRE software diversi per la lettura, anche se nel frattempo ho scaricato anche Adobe Digital Editions che mi "copre" PDF ed epub e scoperto che Mobipocket può leggere anche i PDF!
La lettura stessa è decisamente poco agevole, sul PC, inutile fingere…
Certo, NON possiedo un ebook reader, come del resto la stragrande maggioranza della popolazione… Ma temo che anche se lo avessi, forse ci sarebbe lo stesso più di un problemino di compatibilità…
Comunque, in sintesi: un delirio! Tutto ancora decisamente TROPPO complicato.
Per passare davvero alla diffusione di massa degli e-book credo siano indispensabili alcune condizioni che ancora non vedo così prossime:
- semplificazione dei formati;
- disponibilità di reader realmente efficaci per la lettura;
- abbassamento del costi dei suddetti reader, almeno sotto i 100 euro.
In queste condizioni, prevedere che nel maggio 2011, praticamente domani..
il collegio dei docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista (art. 15 L 133/2008)
mi sembra assolutamente velleitario.
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