Archivio per maggio, 2008

Social Media in Plain English

L’inesauribile Lee LeFever stavolta ci spiega i Social Media, ricorrendo alla metafora …del gelato.

image Basta una gelatiera e chiunque può produrre il gelato in casa, a poco prezzo, di qualunque gusto, dall’ananas al cetriolo… Poi lo può scambiare col vicino… e chiedere cosa ne pensano coloro che lo mangiano…

Beh, in fondo il “gelato” è anche un tipo di microfono, no? 🙂

Open High School of Utah

David Wiley si lancia in un’altra avventura nel campo delle OER: è riuscito a fare approvare dallo Stato dello Utah la costituzione di una Open High School virtuale, i cui curricoli si baseranno esclusivamente su risorse educative aperte, sul modello Early College High School (mi chiedo se qualcuno qui da noi, nelle alte stanze dove si progettano le infinite, ricorsive …ed inutili riforme scolastiche, ricerca, si informa, legge, approfondisce queste iniziative….mah..) e sulla metodologia del service learning (sinceramente, la prima volta che ne sento parlare..)

Certo, alcuni aspetti non sono ancora chiari: ad esempio non ho capito bene cosa siano le charter school, che validità potrà avere il diploma di questa scuola aldifuori dello Utah, come avverranno le interazioni didattiche (ah già.. il service learning… meglio approfondire..), il modello di sostenibilità.
Aggiornamento: è disponibile tuttala documentazione di progetto della scuola, nella quale si trovano molte risposte. Ad es. che la scuola è diretta ai soli ragazzi dello Utah e il budget completo. Sfogliando il documento si imparano anche molte altre cosette su come funziona la scuola inegli USA, ad esempio, docenti con contratti annuali….

L’idea però è ad un tempo semplice e dirompente: si parla ormai da tempo di OER ma senza un’applicazione pratica realmente significativa il discorso rimane per lo più confinato nel mondo dell’apprendimento informale.

David prova ora a “scardinare” il mondo della scuola con il grimaldello delle risorse aperte. Da seguire con attenzione.

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Learning Design, qualcosa si muove?

Negli ultimi anni mi sono occupato di Learning Design, con articoli, interventi a conferenze e corsi.

Ultimamente però la situazione attorno a questa teoria/standard/visione pareva un po’ di stallo.

Invece il CETIS ha appena organizzato un evento dedicato allo stato dell’arte sul LD, inclusi nuovi tool: la mancanza di tool efficaci e di semplice uso è stata infatti finora  la vera spina nel fianco di questa interessante prospettiva del LD.

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Siamo in pochi….

E’ bene ricordarlo, ogni tanto.

E’ un mondo al quale sentiamo sempre più di appartenere, ci crogioliamo nella vicinanza virtuale di amici mai visti, sosteniamo che l’accesso alle risorse informative sia praticamente infinito, ipotizziamo scenari nei quali le tecnologie ci assistono lifelong.

Ma è un mondo per pochi.

Pochi quelli che usano Internet, ancora meno noi integrati nelle infinite articolazioni del Web x.0.

Grazie a George Siemens.

URL o Google?

Me ne ero già accorto, osservando casualmente i comportamenti di parenti e amici: avevo notato che molti non scrivono quasi mai l’URL nell’apposita casella del browser. Anzi, il browser si apre automaticamente su Google e si digita il nome del sito nella casella di ricerca. Non è una vera ricerca, perché si sa già cosa si vuole, però, evidentemente, è più comodo.

Ora trovo questo articolo su Read/Write Web, dal quale emerge che si tratta di un fenomeno molto diffuso e che forse qualcuno ha anche trovato il modo di guadagnarci su…

The Web is Agreement


The Web is Agreement

Inserito originariamente da psd
Queste composizioni grafiche mi affascinano!

Un’altra conferenza a distanza dalla SIe-L

image

Il Videogioco:
aspetti identitari ed implicazioni educative

Audioconferenza
26 maggio
ore 17 – 18:30


 

Nell’ambito delle iniziative SIe-L per la scuola, il giorno 26 maggio ore 17 – 18,30, verrà tenuta una audio conferenza aperta a tutti i soci Sie-L interessati, su “Il Videogioco: aspetti identitari ed implicazioni educative

image La particolarità di questo evento è che per la connessione sarà utilizzato Skypecast. E’ un esperimento: usare un sistema gratuito (anche se commerciale…), di grande diffusione, al limite della povertà tecnologica. Si userà infatti solo l’audio e si rimanderà ad un sito web per i materiali (basato su Google Docs…). Domanda: è possibile organizzare un evento live di qualità anche con risorse tecnologiche ridotte (e a costo ZERO)?

Per gli interessati, anche solo per vedere come funziona…, tutte le indicazioni.

E-learning da asincrono a sincrono

Giovedì 15 maggio parteciperò al Live Meeting online organizzato dall’Università di Macerata sul tema:

E-Learning da asincrono a sincrono
NUOVI MODELLI DI E-LEARNING
Sono tecnologicamente possibili oggi attività sincrone che richiedono nuove competenze al docente e nuovi dispositivi didattici.
Come costruire una lezione on-line? Quali utility sono necessarie?

Interverranno docenti ed esperti di e-Learning. L’incontro sarà coordinato dal Prof. Pier Giuseppe Rossi Direttore del CIEM Centro di Ateneo per l’Informatica, l’e-Learning e la Multimedialità

L’evento è fruibile online in modalità Webcast, con Microsoft Live Meeting.

Tutti i dettagli.

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