Non mi stanco di pensarlo e di ripeterlo ad ALTA VOCE:
si può sapere perché dobbiamo romperci la testa (per non dire altre parti più o meno nobili) con queste classifiche dei blog, tra l’altro, a detta degli stessi autori, non sono neanche attendibili?
Perché dobbiamo per forza replicare in rete l’ansia da competizione che già imperversa nel mondo reale?
Perché dobbiamo ritrovarci a pensare ai nostri come piccoli blog, come se fossimo aziende (grandi, medie, piccole, …)?
Perché un gruppo di brillanti giovani (credo siano giovani…) deve sciupare tante energie per discriminare tra link bbbuoni e no-bbbuoni ai fini della suddetta inaffidabile classifica, con tanto di ricalcoli, “bonifiche” e altre simili operazioni cervellotiche?
Perché infine codesti giovani devono per forza assumere atteggiamenti da censori e toni da dramma epico, nel sostenere le loro (rispettabili) ragioni a sostegno del cambio delle “regole del giochino”?
Ripeto il mio pensiero: per me il blog è un mezzo di espressione personale: penso che chi scrive lo faccia prima di tutto per se stesso/a. Poi, certo, si comincia a commentare i blog altrui, gli altri iniziano a leggere e a commentare il nostro, si creano flussi di comunicazione, insomma, in breve si entra a far parte della blogosfera.
Che bella parola, blogosfera: tra l’altro contiene un oggetto geometrico, appunto la sfera, che se non sbaglio ha interessanti proprietà, tra cui l’equidistanza di tutti i punti della sua superficie dal centro! Allora, in fondo, siamo tutti …sulla stessa sfera :-), in barba alle classifiche!
p.s.: amici di BlogBabel, mi permetto un suggerimento. Visto che il vostro intento è studiare le discussioni e i flussi di comunicazione (ottimo intento..), perché non eliminate questa benedetta classifica, visto che dite che è poco affidabile e, a quanto pare, serve solo a litigare?