Archivio per gennaio, 2008



Online Photo Sharing in Plain English

E’ il turno di Flickr e degli altri servizi di condivisione foto ad essere spiegati in da Common Craft. Perch√© mettere le foto online? Per sicurezza, ma soprattutto per condividerle con il mondo!

Non teniamole chiuse negli album ūüôā

Ecco la versione con la mia traduzione, da dotSub:

Dove sono le uscite di sicurezza?

Sar√≤ paranoico o forse solo prudente :-), comunque, appena arrivo in un albergo che non conosco, esco dalla camera e controllo in giro l’ubicazione delle uscite di sicurezza

Ora, Stefano paragona in modo efficace e suggestivo i molti social software ai quali siamo “abbonati” ad alberghi che ci ospitano gentilmente (e gratuitamente..) ma che possono anche cacciarci in ogni momento, come pare stia capitando a qualcuno su Facebook.

Per√≤, anche se non ci sfrattano, pu√≤ sempre succedere qualcosa, in questi alberghi e allora …√® il caso di verificare le uscite di sicurezza!!

Cominciamo col dire che la mia casa principale √® ..”di propriet√†”, nel senso che il blog √® gestito da me medesimo con WordPress. Non √® certo una garanzia assoluta: hmmm.. quando ho fatto l’ultima volta il backup del database? Decisamente troppo tempo fa!!!

Per gli altri servizi utilizzati va fatta probabilmente una distinzione tra quelli nei quali abbiamo memorizzato realmente informazioni e dati e quelli che invece sono utilizzati solo come social networking, nei quali esiste magari soltanto un profilo utente. Certo, pu√≤ essere seccante anche perdere i dati del profilo per√≤, insomma.. qualche rischio dobbiamo pur correrlo, no? ūüėČ

Ecco la situazione per i principali social-cosi che utilizzo:

  • Anobii. Mi dispiacerebbe davvero perdere la mia libreria. Sono una minima parte di quelli che possiedo, per√≤ da circa un anno sto caricando tutti quelli nuovi via via che li leggo. Qui nessun problema: c’√® un’ottima funzione di esportazione in vari formati (Excel, CSV, HTML). Fatto, in formato Excel. Una curiosit√†: il file viene inviato per e-mail… E’ arrivato, completo di tutto, commenti inclusi.
  • del.icio.us. Pensate un po’, perdere i bookmark..brrr!! Anche qui c’√® la funzione di export. Si va in settings/bookmarks/export sul proprio account e si ottiene un file HTML contenente tutti i bookmark, inclusi tag e commenti. I tag sono inseriti nel sorgente HTML e non sono visibili nel browser. Inoltre i bundle eventualmente creati non vengono salvati. Fatto!
  • Slideshare. Non √® un problema. Le presentazioni originali sono sul PC ūüôā
  • Linkedin. E’ vero, c’√® solo il profilo ma √® piuttosto articolato e strutturato, poi ci sono tutti i contatti… Beh, i contatti si possono esportare in vari formati (CSV e VCF). Fatto anche questo. Il profilo si pu√≤ salvare in formato PDF (dalla pagina My Profile): pu√≤ comunque essere utile farlo (fatto.).
  • LTEver. Beh, qui diciamo che …sono io l’albergatore :-). Ci sono i backup periodici. Li custodisco io… Non si sfratta nessuno… Tranquilli ūüôā
  • Flickr. Ovviamente ho gli originali delle foto caricate, per√≤ i tag.. Non ho trovato soluzione, per ora.. ma non √® grave.

Classifiche e blog

Non mi stanco di pensarlo e di ripeterlo ad ALTA VOCE:

si pu√≤ sapere perch√© dobbiamo romperci la testa (per non dire altre parti pi√Ļ o meno nobili) con queste classifiche dei blog, tra l’altro, a detta degli stessi autori, non sono neanche attendibili?

Perch√© dobbiamo per forza replicare in rete l’ansia da competizione che gi√† imperversa nel mondo reale?

Perch√© dobbiamo ritrovarci a pensare ai nostri come piccoli blog, come se fossimo aziende (grandi, medie, piccole, …)?

Perch√© un gruppo di brillanti giovani (credo siano giovani…) deve sciupare tante energie per discriminare tra link bbbuoni e no-bbbuoni ai fini della suddetta inaffidabile classifica, con tanto di ricalcoli, “bonifiche” e altre simili operazioni cervellotiche?

Perch√© infine codesti giovani devono per forza assumere atteggiamenti da censori e toni da dramma epico, nel sostenere le loro (rispettabili) ragioni a sostegno del cambio delle “regole del giochino”?

Ripeto il mio pensiero: per me il blog è un mezzo di espressione personale: penso che chi scrive lo faccia prima di tutto per se stesso/a. Poi, certo, si comincia a commentare i blog altrui, gli altri iniziano a leggere e a commentare il nostro, si creano flussi di comunicazione, insomma, in breve si entra a far parte della blogosfera.

Che bella parola, blogosfera: tra l’altro contiene un oggetto geometrico, appunto la sfera, che se non sbaglio ha interessanti propriet√†, tra cui l’equidistanza di tutti i punti della sua superficie dal centro! Allora, in fondo, siamo tutti …sulla stessa sfera :-), in barba alle classifiche!

p.s.: amici di BlogBabel, mi permetto un suggerimento. Visto che il vostro intento è studiare le discussioni e i flussi di comunicazione (ottimo intento..), perché non eliminate questa benedetta classifica, visto che dite che è poco affidabile e, a quanto pare, serve solo a litigare?

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Gomorra

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