Archivio per dicembre, 2007

I simulacri

Immagine di I simulacri

Natale 2007

E a voi….. piace?

Alla fine, forse, piacerà a tutti…

Buon Natale!

Google Italia Zeitgeist 2007

Grandi novità per il Superenalotto nel 2008: pare che i biglietti usati per fare le code all’agenzia delle entrate o all’INPS saranno validi anche come giocata della popolare lotteria! Lo ha annunciato Beppe Grillo in un video pubblicato su YouTube ma la notizia è rimbalzata immediatamente nei principali social network, soprattutto Badoo e Myspace. Da indiscrezioni attendibili (!) sembra che in futuro si potranno utilizzare i medesimi tagliandi anche come biglietti aerei su tutti i voli Alitalia e per alcune partite di calcio. La prima sperimentazione forse già nel prossimo derby Milan-Inter di domenica prossima.
Tenete i biglietti delle code negli uffici pubblici, mi raccomando!!!

Google, Tiè! 🙂

Divertente questo giochino, da Catepol e Stefano.. Provateci!!

Technorati tags: ,

Google Knol

Che strano: una volta non erano i giapponesi a comportarsi così? Si diceva che copiare, possibilmente migliorando, i prodotti occidentali, fosse la loro specialità..

Oggi, nel mondo del web, questo sembra essere il ruolo preferito di Google: non inventa nulla ma riprende applicazioni già esistenti e le ripropone Google-style. I casi di successo sono ben noti: dalla e-mail alle applicazioni Office al lettore RSS al calendario a…

Ora è il turno di Wikipedia di finire nella fotocopiatrice: Google ha appena annunciato una sua versione di enciclopedia globale, chiamata Knol.

Il Sole 24 Ore ha già dedicato un articolo a Knol, che descrive molto bene l’iniziativa, quindi non sto a raccontare di nuovo di cosa si tratta.

Vorrei solo mettere in evidenza alcuni punti, anche in relazione a quanto è emerso durante il recente corso sulla Open Education:

  1. Sembra che Knol darà ampia visibilità agli autori degli articoli. Nel mio post per la week 9 del corso, riprendendo quanto esposto nell’articolo di Yochai Benkler, indicavo proprio la visibilità come un possibile elemento chiave per aumentare la motivazione dei partecipanti ai progetti di redazione di risorse educative aperte. Così scrivevo:

    For example, guaranteeing the visibility of the authors could be a better way, compared to anonymous contributions. If an author could acquire reputation through participation, it would be a valuable socio-psychological reward.

    Ora Google sembra puntare proprio su questo elemento: chissà, magari nel futuro accademici e aspiranti tali faranno a gara per apparire su Knol e forse un articolo sulla GooglEnciclopedia sarà titolo apprezzato nei concorsi, come e più di una pubblicazione su una rivista scientifica… Senza contare che, probabilimente, il “metterci la faccia” dovrebbe contribuire alla qualità dei contenuti.

  2. Knol è già in partenza un’operazione dichiaratamente commerciale. Non pagheremo per gli articoli ma ci sarà la pubblicità, del resto onnipresente in ogni Google-azione. Ritorna il problema della sostenibilità dei progetti OER: se non c’è dietro la Hewlett Foundation (finanziatrice principale di MIT-OCW, OU-Open Content e di altri progetti OER universitari) o altri disinteressati (?) benefattori, ecco spuntare il motore inarrestabile dell’advertising… Del resto, siamo ormai abituati a tutti questi servizi 2.0: tutti gratuiti, no?
  3. Si profila forse per la prima volta un conflitto di interessi per Google? Quando (..se..) Knol avrà dimensioni paragonabili a Wikipedia, Google sarà “onesta” nel restituire i risultati nel motore di ricerca? Chi apparirà in cima, Wikipedia o Knol? E soprattutto, in base a quali criteri? La forza di Google è stata finora proprio la (almeno teorica) imparzialità. Nel finale dell’articolo del Sole 24 Ore si adombra una possibile deroga a questa imparzialità che mi sembra già di per sé preoccupante..

Naturalmente, è ancora molto presto per dare giudizi. Certo è che ormai quando si muove Google, significa che “l’affare è serio” e va seguito con attenzione. In ogni caso, indipendentemente da tutto, ben vengano nuovi contenuti di qualità sul Web!

Technorati tags: , ,

OpenEd week 15: that’s all, folks!

Well, we’re at the conclusion.

It has been a great experience.

For this week work, I joined the rest of the Italian group and participated to the collaborative final presentation.

Many thanks to David Wiley, for this unique opportunity, and to all those who participated, whose blogs will continue to be hosted in my Google Reader.

A special thank to all those who spent some of their precious time commenting my posts 🙂

Ciao a tutti!

Meglio un asino vivo…

….che un dottore morto.

Pare essere questa, in sintesi, la conclusione del ministro Fioroni rispetto al disastroso (e chi ne dubitava?) esito delle prove OCSE/OECD PISA 2006 relative alle competenze dei nostri studenti quindicenni.

In sostanza, quello che emerge dal rapporto è che qui da noi non si imparano nè la matematica, nè le scienze e neanche a leggere in modo dignitoso, però, a quanto dice il ministrone,

la nostra scuola non rinuncia alla formazione della persona umana.

Eh sì, perché invece negli altri Paesi, tipo FInlandia e Giappone, ci saranno pure tanti cervelloni ma, ahimé, purtroppo si suicidano presto. Forse per troppa competenza scientifica? O magari per non infierire troppo su noi poveri ignoranti?

Ma, tranquilli, i nostri figli non corrono alcun rischio perché la nostra scuola è tutt’altra cosa. Noi sì che ci teniamo alla salute psichica dei nostri studenti, che potrebbe essere seriamente danneggiata dal troppo studio. Insiste infatti l’ineffabile politico:

la nostra scuola non rinuncia all’umanizzazione della nuova generazione.

Quindi, seguendo il sillogismo fioronico, per essere “persone umane ben umanizzate” è necessario essere ignoranti. Se è così, siamo a posto, W l’Italia!

A parte gli scherzi (?), per riflettere autonomamente sulla questione, ci sono i report originali (sterminati, centinaia di pagine..), un più sintetico riepilogo in italiano a cura di INVALSI (molto utile, tra l’altro, per avere la conferma che, anche in questo caso, non esiste una sola “Italia” ma ci sono diverse Italie…) e un’interessante pagina interattiva, dalla quale estrapolare i dati a piacere, incrociando diverse variabili per costruirsi statistiche personalizzate.

Il tutto sempre tenendo a mente la vecchia massima di Disraeli (o almeno, a lui attribuita) sulle statistiche… 🙂

Aggiornamento del 11/12/2007: c’è anche qualche …buona notizia!!

Technorati tags: , , ,

OpenEd: week 14 – Commenting on the future of Open Education

Here are my comments for this week:

  • Rob (on the timing of changes: seven years are a very little time for changing educational institutions..). In addition, I want to compliment Rob for having done his own predictions. He was really fearless in doing that 🙂
  • Catia (with a small joke about bureaucracy..)
  • Stian (on learning networks and competence-based Universities)
  • Karen (on the usefulness of OER for informal learning and the possible convergence of informal and formal learning)
  • Andreas (on his academic course. This year he realized it in a very “open” way, by using blogs, outside the “walls” of an LMS. It is a working example of OER, isn’t it?)
  • Elisa (about the possible “silent” introduction of “fair use” in the Italian copyright law)
  • Jessie, who is constantly providing us a very interesting point of view from China (on the relation between democracy and OER and some digital divide issues)
  • Emanuela (agreeing on her “painting” of the Italian school system)
  • Jennifer, with her multimedia post in which she’s correctly remembering that education is different from content…
  • Erik (who offered me the chance of having ..different opinions!)

Finally, a “comment on the comments”: I’m definitely persuaded that these weeks devoted to cross-blogging have been a very important resource and a key for the success of this course. Furthermore, I guess the comment-on-each-blog way is the more effective, better than writing a summary post. So, I’ve learned this, too. 🙂

Technorati tags:

Blogs in plain English

Le produzioni di Common Craft si arricchiscono con questo filmato (realizzato con la ormai famosa tecnica Paperworks), destinato a spiegare i blog, come funzionano e perché sono importanti.

Ho realizzato subito la prima versione della traduzione in italiano con DotSub:




in English

Google
 
Web questo sito

RSS feed generale
Feed for English posts

Powered by FeedBurner


View anto's profile on slideshare

I support I support free learning
DCA

Anto's shared items in Google Reader


follow antonf at http://twitter.com


Visualizza la mia pagina su Codice Internet


Poesia automatica


by Voodoobytes
confuse ombre
avvelenano
maritate donne

About

You are currently browsing the Anto'stuff weblog archives for the month dicembre, 2007.

Longer entries are truncated. Click the headline of an entry to read it in its entirety.

Categories


Libri su aNobii


My StumbleUpon Page