Beh, è ormai nota la mia condizione di studente ..stagionato…
La “notizia” però è un’altra.
Oggi, per curiosità, sono andato a rivedere tutta la “carriera” di esami sostenuti, tra la triennale e la specialistica e ho scoperto che in tutto sono stati ben 36!
Non mi sembrano pochi, se si tiene conto anche della stesura di due tesi.
E’ vero che in teoria nella triennale la tesi non dovrebbe esserci o essere “leggera”, ma in pratica spesso non è così (nel mio caso non lo è stato ).
Credo proprio che nel dibattito sulla validità/inferiorità/superiorità/equivalenza/ecc. delle nuove lauree rispetto alle vecchie, sarà bene ricordare anche questi numeri…
a 91 anni! Beh, complimenti! Meno male che trovo qualcuno più “anziano” di me alle prese con esami e tesi…
Ma tra le righe è interessante leggere come si svolgono i corsi universitari, laggiù agli antipodi… Si parla di un certo uso di Internet… Da Repubblica.it
Non è male: ci si registra (serve un invito ma per ora lo si può richiedere direttamente sul sito) e si caricano le proprie presentazioni (Powerpoint PPT/PPS o OpenOffice), che vengono automaticamente convertite in filmati Flash. Ovviamente si possono taggare e condividere a piacere..Una caratteristica divertente è la possibilità di inserire la presentazione come oggetto embedded in un’altra pagina web o in un blog. Ecco di seguito un esempio di questa feature: le slide relative ad un convegno al quale ho partecipato in maggio.
Un nuovo modo di fare informazione online? Wikio si dichiara come un motore di ricerca ma l’apparenza è quella di un integratore di notizie. Già, le notizie! In wikio le notizie provengono da giornali online ma anche (soprattutto?) da alcuni blog “selezionati”, da podcast ma possono essere anche inserite direttamente dagli utenti.
Non ho capito bene quali siano i criteri di selezione dei blog, chiunque comunque può segnalarli.
Per saperne di più, oltre a vederlo direttamente…
CulturaDigitale.net è una di quelle iniziative che nascono così, da un’idea improvvisa (forse anche un po’ velleitaria) pensata e realizzata senza rifletterci troppo: un sito dedicato alla cultura digitale ovvero a quei piccoli (e grandi) temi che stanno “sotto” l’uso quotidiano dei computer e delle reti, partendo proprio dalle basi e pensando a qualcosa …oltre l’ECDL.
Sono i normali argomenti proposti da milioni di corsi di informatica di base (si usa ancora il termine alfabetizzazione?) ma in questo caso sono proposti come una sequenza di post di un blog e, per quanto possibile, sotto forma di nanolearning: brevi testi (ma in futuro anche podcast) relativi ad un singolo, piccolo argomento, ognuno con una rapida spiegazione, scritta in modo molto informale e colloquiale, e qualche esercizio finale.
Mi sarà comunque utile per la scuola, dal momento che lo utilizzerò anche con i miei studenti e poi…chissà…